NOVOMUNDO (Intervista)

In attesa del loro primo full-length di imminente pubblicazione, abbiamo avuto modo di ascoltare il loro ep “Echoes Of Ego” e lo abbiamo trovato decisamente buono ed originale. Abbiamo mandato qualche domanda alla band per conoscerla meglio. Buona lettura!

1 – Ciao e benvenuti! Presentate il vostro debut-ep spiegandoci anche cosa significa il monicker Novomundo e un titolo come “Echoes Of Ego”!
Ciao a tutta la community di NoiRocker.it e grazie dell’opportunità!
Novomundo è il nostro modo di reagire a tutto ciò che di deleterio e oppressivo ci “offre” la società attuale; senza però ignorarlo ma affrontandolo con la (nostra) musica. Echoes of Ego (EoE) rappresenta quella volontà di esprimere noi stessi (il nostro Ego, appunto) nonostante tutta l’oppressione che sentiamo tutti i giorni e dalla quale vogliamo liberarci.

2 – Prima di dar vita ai Novomundo, avevate avuto altre esperienze musicali?
Fausto (batterista) è quello col background musicale più ricco sicuramente: ha suonato, tra gli altri, con il Latin Quintet de Irio De Paula e i Neid. Fabio (chitarrista) oltre al nostro progetto, suona in un altro gruppo che si chiama Criminal Madhouse Conspiracy. Precedentemente ha avuto una parentesi coi Powerslay. Carlo (chitarrista) e Valerio (cantante) invece sono al loro primo vero progetto musicale.

3 – Come sta andando “Echoes Of Ego” a livello di pareri del pubblico?
Stiamo raccogliendo delle belle soddisfazioni ma senza montarci la testa ahahahahah Sicuramente grazie a questo EP stiamo allacciando dei nuovi rapporti collaborativi che saranno sicuramente utili per il nostro futuro.

4 – Come definireste lo stile musicale che proponete?
In EOE potete trovare un sound compatto e solido, moderno. Il tutto condito con arrangiamenti decisamente non canonici e inaspettati, sostenuti da percussioni e strumenti vari che danno un colore molto particolare all’insieme. Provare per credere!

5 – Parliamo un po’ dei testi di questo album.
Ogni brano affronta un tema differente: Novomundo ad esempio mette a fuoco quella sensazione di inadeguatezza nel vivere questo mondo fuori controllo e sempre meno a misura d’uomo, dove le difficoltà sono più dei successi e tutto è estremamente alienante; è un inno alla rinascita e alla speranza di vivere un giorno un mondo migliore. Antiwar molto semplicemente parla di guerra, del dolore che provoca, e di quanto purtroppo è radicata nel genere umano. Echoes of Ego vuole risvegliare il nostro Io interiore, affermando e riscoprendo noi stessi, accettando ciò che siamo; solo così saremo capaci di reagire all’immobilità mentale che spesso ci blocca e ci rende incapaci di vivere. Ritual parla del sacrificio che ogni giorno ognuno di noi fa per vivere: il lavoro, gli impegni, e tutto che ciò che ci allontana da quel che veramente conta nella vita, ma quando ce ne accorgiamo è troppo tardi; è importante quindi imparare da chi si è sacrificato per noi così da poter capire cosa e chi merita le nostre
attenzioni.

6 – Pensate che il vostro sound cambierà molto in futuro o seguirete le coordinate tracciate da questo album?
Sicuramente questo EP ha impiantato le basi della nostra identità sonora; ma noi siamo 4 ragazzi che ascoltano molta musica e della più variegata. Questo ci porta indubbiamente a scoprire sonorità sempre nuove che potrebbero influenzare anche il nostro sound e le nostre produzioni future.

7 – Qual è, secondo voi, un vostro tipico ascoltatore?
SIcuramente non il primo violino della Scala ahahahahha.
A parte gli scherzi, la nostra musica ha talmente tante contaminazioni che può risultare appetibile all’orecchio di chiunque!

8 – Quali sono le vostre influenze musicali e che peso hanno nella vostra musica?
Sono molte le band e i generi di riferimento, anche non metal. Ognuno di noi ha gusti musicali e ascolti diversi che arricchiscono le nostre produzioni. Puoi trovare elementi Alternative, Death, Crust, Djent, ecc… La nostra fortuna è che non ci piace la stessa roba, e ognuno di noi porta il suo stile e la sua attitudine dando un apporto totalmente inaspettato (cosa che noterete soprattutto nel prossimo album).

9 – Suonate molto dal vivo e cosa volete trasmettere al pubblico?
In passato abbiamo suonato nei più famosi locali della scena capitolina, ma momentaneamente non abbiamo nulla di programmato e non vogliamo averlo fino all’uscita del nuovo album, che è praticamente terminato. Quando torneremo live, sicuramente la volontà sarà quella di trasmettere tutta l’energia che abbiamo riposto in questo album e vi assicuriamo che sarà un vero spettacolo in tutti i sensi.

10 – Ultime parole libere. Grazie di essere stati con noi. Un saluto!
Grazie ancora a NoiRocker.it per l’intervista e non vediamo l’ora di farvi sentire il nuovo materiale che sta per uscire! Seguiteci su tutti i social per rimanere aggiornati! Let The Coven Goes On!

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