Intervista ai GRET MASTER

I Great Master sono tra le più longeve formazioni dedite al power metal in Italia. L’ultimo loro album, “Montecristo“, è stato accolto molto bene ovunque e anche sulla nostra webzine. Siamo andati a parlare con Jahn Carlini, chitarrista storico della band!
1 – Ciao e benvenuti! “Montecristo” è il vostro nuovo album. Come sta andando a livello di pareri della stampa e del pubblico?
Ciao noirocker.it e grazie del vostro invito per questa chiacchierata. Il nostro ultimo lavoro “Montecristo” sta andando molto bene sia nelle vendite che nella critica. E’ stata una produzione più tosta rispetto alle precedenti per la quale abbiamo voluto alzare l’asticella ma grazie a questo stiamo ricevendo gran soddisfazione. Risulta già il disco più venduto nella nostra discografia e a livello di critica, esser definito da molte testate giornalistiche uno dei migliori dischi del 2023 ci onora e riempie d’orgoglio.
2 – Parliamo dell’artwork di copertina che accompagna questo album.
Artwork e grafica come nei precedenti album è a cura dell’ onnipresente JVA (jahnvision.com). E’ un immagine di fantasia molto ispirata in cui si appaiono molti luoghi e cose presenti nella storia. Abbiamo il Conte in riva al mare che riflette sulla sua vita, davanti abbiamo lo Chateau d’If, la prigione da cui è evaso. In lontananza si intravede l’isola di Montecristo dove troverà l’immenso tesoro che troviamo ai suoi piedi. Gli uccelli che volano liberi in cielo stanno a indicare la sua libertà, il Pharaon sulla destra, la nave che lo legherà indissolubilmente alla famiglia Morrel e se si presta attenzione al mare si potrà notare il sorriso della morte come se sapesse già tutto quello che accadrà o che è già accaduto. Abbiamo voluto far inserire anche un nostro simbolo personale in modo che anche noi fossimo parte di questa opera, quindi sulla costa sotto il castello potrete notare il leone, simbolo di Venezia e che rappresenta la band dall’album “Serenisima”.
3 – Parliamo un po’ della vostra carriera musicale in pillole, dagli inizi ad oggi.
La carriera musicale dei GM è perlopiù incentrata sulla discografia perchè a causa dei problemi di line-up avuto nel corso degli anni non si è potuto sfruttare molto la scena live. Siamo riusciti a produrre 6 album e un EP e partecipazione ad alcune compilation tra cui cito quella tributo agli Heavy load che è riuscita a stanare la stessa band storica tanto da farla tornare attiva un paio di anni piu tardi. Come scena live abbiamo avuto la possibilità di suonare con altre band importanti come Angra, Haggard, Elvenking, Jack Starr’s Burning Starr, Wind Rose, Trick or Treat, Derdian e altre ancora.
4 – State già pensando ad un nuovo album e pensate che il vostro sound cambierà molto in futuro?
Attualmente siamo concentrati sui live, cercando di portare al pubblico le nuove canzoni di Montecristo come nel mini tour appena concluso a supporto degli Angra che ci ha visto esibirsi in 3 città italiane, Roma, Mantova e Milano. Riguardo a nuovi lavori non c’è ancora nulla di concreto anche se le idee non mancano e ne discutiamo spesso. Grandi cambiamenti nel sound non ce ne saranno in quanto abbiamo visto che l’attuale stile piace a chi ci ascolta e squadra che vince non si cambia è il detto. Tuttavia non escludiamo che si possa sempre inserire qualcosa di innovativo per migliorare sempre più il proprio sound.
5 – Come reputate la scena metal italiana odierna? Insomma, pregi e difetti!
La scena metal italiana è senz’altro una importante settore del metal mondiale. Abbiamo molte valide band, ovviamente che meriterebbero di apparire in contesti molto più grandi e importanti. io mi riferisco al settore in cui possa operare i GM degl’altri stili non posso proferir parola perchè non ho nozioni a riguardo. Poi in ogni settore c’è sempre chi è piu modesto e chi meno…. a volte un buon bagno d’umiltà sarebbe molto utile per crescere.
6 – In cosa pensate che i Great Master si distinguano dalla massa? C’è un aspetto particolare che vorreste evidenziare?
Sarò di parte ma il genere proposto dai GM sarà si una fusione di più stili di più band ma nel suo insieme ha una sua originalità. Se a questo aggiungiamo la parte corale come abbiamo fatto nell’ultimo lavoro riusciamo a distaccarsi ulteriormente da altre band. Una cosa che ci evidenzia a riguardo è sicuramente il lavoro che dobbiamo fare per riproporre le caratteristiche dell’album infatti parliamo di 4 backing vocals in aggiunta alla voce principale. Non è cosa comune vedere band power metal che suonano live con 5 voci.
7 – Quali sono le vostre influenze musicali e che peso hanno sul vostro sound?
Personalmente sono cresciuto con gli Iron Maiden di cui sono ancora oggi un grande estimatore. Però scoprii l’epic metal e rimasi affascinato da queste epiche melodie, da band come i Manowar dei primi album, dai Warlord e dai Bathory della fase epic-vinking. Poi arrivò la svolta col power teutonico grazie a band come i Running Wild, Helloween, Gamma Ray, Stratovarius.
Molte band sono comuni con gl’altri ragazzi ma se vogliamo aggiungerne qualcuna in più potrei citare per loro Savatage, Angra, Kamelot….
8 – Ultime parole libere. Grazie di essere stati con noi. Un saluto!
Grazie noirocker.it per il supporto. Invito chi ancora non ci conosce a seguirci sui nostri social Facebook, Instagram, Youtube ma anche spotify o bandcamp per ascoltare la nostra musica. Ogni link può essere trovato partendo dal nostro sito web www.great-master.com





