Intervista ai THE LAST SOUND REVELATION

Oggi intervistiamo una band romana, che ha fatto della libertà artistica il proprio credo. Svariate le loro influenze, come anche interessante il fatto che realizzino solo musica strumentale! Ne parliamo con loro. Buona lettura!
1 – Ciao e benvenuti! Presentatevi ai nostri lettori!
Ciao a Tutti, siamo un gruppo strumentale di Roma con varie influenze che variano dall’Hard rock, al Metal, al Progressive e al Blues Rock. Il progetto nasce nel 2005 da un’idea del bassista Niccoló e del chitarrista Francesco che compongono brani strumentali e gettano le basi per quello che oggi chiamiamo The Last Sound Revelation. Niccoló (basso) e Francesco (chitarra) provengono da un background Metal, Tiziano (batteria) dall’Hard Rock e Valerio (chitarra) dal Progressive Metal, il quale ha sostituito Massimiliano Forlani. Il progetto punta a stimolare in chi lo ascolta un’esperienza emozionale che richiama immagini e stati d’animo interiori cercando di conquistare anche chi questo genere di solito non lo segue.
2 – Come è andato il vostro primo disco in generale? E’ stato accolto bene?
Possiamo dire che è andato molto bene, abbiamo ricevuto apprezzamenti a livello compositivo e a livello di produzione che è risultata essere di alto livello grazie al magistrale lavoro del nostro produttore Fabio Recchia. E’ stata accolta molto bene e d apprezzata anche la veste grafica ed il booklet contenuto nel disco.
3 – Come va la preparazione per il vostro secondo album?
Abbiamo ultimato le registrazioni e siamo in fase di missaggio. Possiamo dire che siamo a buon punto e siamo estremamente soddisfatti del prodotto. Stiamo lavorando anche sulla grafica e booklet che accompagnerà il disco. Riteniamo plausibile l’uscita entro la fine di quest’anno.
4 – Parliamo un po’ della vostra proposta, interamente strumentale. Come mai questa scelta?
Questo progetto è nato dalla voglia comune di libertà compositiva ed espressiva, motivo per il quale abbiamo scelto di non avere la voce. Volevamo che questa libertà fosse anche per tutti i nostri ascoltatori. Vogliamo essere un “mezzo” attraverso il quale, chi ci ascolta, possa viaggiare come vuole e verso la destinazione che preferisce.
5 – Pensate che il vostro sound cambierà molto in futuro?
Il nuovo disco rappresenta un’evoluzione sia compositiva sia di sound. E’ un disco più maturo, più complesso. Cerchiamo sempre di spingerci oltre i nostri limiti, sperimentiamo e cerchiamo sempre di aggiungere qualcosa di nuovo ai nostri concept. Se cambierà radicalmente non possiamo dirlo, è probabile, ci piace esplorare e quindi non è escluso che accada.
6 – Come reputate la scena rock e metal italiana odierna? Insomma, pregi e difetti!
E’ un ‘epoca molto difficile per il rock ed il metal in generale, in maniera specifica per tutta la musica underground. Crediamo sia un fattore puramente culturale, la maggior parte degli ascoltatori vuole un prodotto immediato, catchy e di facile fruizione. Rimane poi la nicchia di ascoltatori che ancora gradisce invece la musica più introspettiva, compositiva e profonda.
7 – In cosa pensate che i The Last Sound Revelation si distinguano dalla massa? C’è un aspetto particolare che vorreste evidenziare?
La musica che proponiamo è sì strumentale ma non suona strumentale. Manca il testo e la voce, è vero, ma le chitarre, il basso e la batteria cantano al posto suo e ti trasportano in un viaggio emozionale che ti entra dentro e non ti lascia più.
8 – Quali sono le vostre influenze musicali e che peso hanno sul vostro sound?
Grazie ai diversi background dai quali proveniamo, le nostre influenze musicali spaziano dall’hard rock al metal, dal prog al funk e strizzano l’occhio anche ai grandi classici del rock. Sicuramente sono un grande punto di partenza, ma il nostro sound cresce ed evolve insieme a noi musicisti. Il nuovo disco avrà delle sonorità diverse rispetto ai precedenti, molto più mature e potenti.
9 – Suonate molto dal vivo e cosa volete trasmettere al pubblico?
Il palco è sempre stato il nostro ambiente naturale, l’interazione continua con gli spettatori è per noi linfa vitale. Essendo la nostra musica un prodotto di emozioni, sensazioni ed esperienze, non c’è niente di meglio che trasmetterle e riceverle fisicamente durante un’esibizione live. Ogni nostro live, infatti, è un’esperienza a se, unica e a suo modo irripetibile. Chi ha partecipato ad un nostro live lo sa bene e sul nostro canale youtube potete trovarne alcuni.
10 – Ultime parole libere. Grazie di essere stati con noi. Un saluto!
Grazie a voi per questa opportunità, rimanete connessi con noi sui nostri canali social perchè ci saranno delle belle news a breve! Viva la musica e chi la ascolta!
Links:





