LILYUM “We Are Disobedience” (Recensione)

Full-length, Broken Bones Promotion
(2023)

Ho più volte sottolineato in recenti articoli e recensioni quanto la scena black metal italiana sia estremamente prolifica e con quanto scrivo oggi mi ripeterò ancora una volta, tuttavia, penso proprio che i blackster italiani possano gioire. Ordunque, siamo a parlare di “We are disobedience”, nona fatica full-lenght dei torinesi Lilyum, formazione attiva dal 2002 con un periodo di pausa tra il 2018 e il 2021: l’opera, uscita su CD in tiratura limitata a sole 300 copie per Broken Bones Promotion il 21 novembre 2023, si articola su 9 tracce per quasi 36 minuti di ascolto.

La open track strumentale “Dawning Sedition” preannuncia quanto si può fruire nei seguenti brani, ossia una furia black metal vecchio stampo senza troppi fronzoli, dalle atmosfere rabbiose, cupe e maligne. Quanto proposto dai Lilyum in “We are disobedience” è prevalentemente un black metal dal sound riconducibile a quello dei primi anni 2000, ovvero leggermente (e ribadisco, leggermente) rallentato e appesantito rispetto a quello dei tempi d’oro della seconda ondata partita dalla Scandinavia negli anni ’90. Alcuni inserti chitarristici hanno un sapore death metal, anche se in ogni modo eviterei di catalogare i Lilyum nel filone blackened death metal. Il drumming si articola, ovviamente, su solidi bast beats e particolarmente gradevole è il cantato che va oltre il classico scream. Ben curati mixaggio e produzione generale.

La band che probabilmente più di tutte i Lilyum in quest’opera mi hanno ricordato, sono i francesi Ad Hominem, con un particolare riferimento all’album del 2003 “A New Race for a New World” (alquanto controverso per le ideologie espresse, ma questa è un’altra storia). Personalmente, ritengo “We are disobedience” dei Llyum un buon lavoro, certamente non una pietra miliare di originalità e innovazione sul panorama black metal, ma sicuramente un valido ascolto. Ultimamente tendo ad ascoltare black metal più “contaminato” rispetto a quello proposto dai Lilyum, in ogni modo, devo riconoscere l’apprezzabile lavoro della formazione torinese.

Nel complesso, mi sentirei di consigliare “We are disobedience” ai puristi del genere. I blackster più incalliti dovrebbero accaparrarsi una delle 300 copie disponibili di quest’opera.

Recensore: Lupo

Tracklist:
1. Dawning Sedition
2. Noetic Negative
3. Boneseeker
4. Mock the Traitor
5. Sermon of the Sword
6. The Unclean One
7. Whither Oblivion Crawls
8. Bonded Beyond Blood
9. He Walks Behind My Shadow

Line-up:
Kosmos Reversum – Lead and rhythm guitars
Summum Algor – Drums
Lord J. H. Psycho – Vocals, Guitars, Bass, Keyboards

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