DAWN OF A DARK AGE “Transumanza” (Recensione)

Full-length, My Kingdom Music
(2023)

“Transumanza” è un album che narra della storia dei Sunniti. L’intero concept si sviluppa attorno al fenomeno migratorio che portava gli uomini dei monti abruzzesi e molisani a spostarsi con tutti gli armenti e le mandrie verso il caldo Tavoliere di Puglia nei mesi invernali. Era essenziale la sopravvivenza degli animali, fonte primaria di sostentamento, e le donne che restavano nei paesi dovevano provvedere alla crescita dei figli, al loro nutrimento e alla sopravvivenza quotidiana in condizioni climatiche e economiche difficili. Questi sono alcuni dei temi che si potranno vivere all’interno di “Transumanza”.

Detto questo, passiamo al lato musicale, che è la giusta colonna sonora di questi spostamenti che hanno un qualcosa di eroico ed epico al tempo stesso. Il disco si snoda attraverso sette tracce che sembrano collegate anche musicalmente: abbiamo quindi in musica quelle che sono le tradizioni molisane, con tanto di dialoghi narrati in dialetto, poi abbiamo voci femminili, clarinetto e infine, anzi soprattutto, una intelaiatura extreme metal che spinge a più riprese e che fa da contraltare alle fasi più “fiabesche” e rilassate.

Inutile quindi ripercorrere l’album passo per passo, perchè all’interno di ogni canzone vi sono tante di quelle influenze da far pensare anche ad un album progressive, e di fatto anche questa influenza è presente in questo disco. Potremmo azzardare la definizione “avantgarde-progressive-extreme metal” per inquadrare questo album ma non renderemmo comunque l’idea di una esperienza che va vissuta personalmente.

Apprezzare o meno il disco sta quindi alla sensibilità e all’apertura di mente di ciascun ascoltatore. Il black metal è presente, ma questo non è un album black metal, è un album che parte da lì ma poi si sviluppa in modo davvero originale e ci fa respirare davvero le sensazioni di ciò che viene raccontato nei testi, Un “must have” insomma, ma certamente non un prodotto facile e per tutti.

Recensore: Mario “The Rocker” Giusfredi

Tracklist:
1. La scasata
2. Transumante
3. Preghiera pagana (dell’abbandono)
4. Il gran tratturo magno
5. Cantico tra cielo e mar
6. I regi tratturi
7. Preghiera pagana (del ritorno)

Line-up:
Vittorio Sabelli – narrator, clarinet, bass clarinet, guitars, bass, accordion, backing vocals
Emanuele Prandoni – vocals
Alessandra Santovito – female vocals
Diego ‘Aeternus’ Tasciotti – drums

Guest musicians:
Nicole Massanisso – voice on track 2
Sparda – choirs
Mattia Milizia – euphonium, trombone
Geoffroy Dell’Aria – bagpipe
Vittoria Nagni – violin
Graziano Brufani – contrabass
Marco Molino – percussions
Angel Malak – Alessandro Sforza, Gianluigi Dezzi, Marco Liazza – choirs

Links:

Bandcamp

You may also like