POWER BEYOND “From The Beginning To End” (Recensione)

EP, Independent (2025)
I Power Beyond non perdono tempo: quattro tracce, ventiquattro minuti di metal che picchia duro e guarda ai maestri americani degli anni ’90. From The Beginning To End è un mini-album che urla “eccoci”, con riff a tutta velocità, cambi di tempo cervellotici e batteria che martella senza pietà. Non c’è spazio per l’ozio: da subito, la title-track ti prende per il collo con chitarre aggressive, assoli fulminei e voce ruvida che prova a incutere rispetto.
Undaunted conferma la direzione: riff thrash, doppio pedale da far sudare chiunque e un drumming che ti spinge a muovere la testa senza pietà. Conquest of Mind chiude il mini-album in apnea: aggressiva, nervosa, senza compromessi. Qui si vede che la band sa dove vuole arrivare e non si nasconde.
Eppure, non tutto è perfetto. La voce di Bruno Masulli è intensa, sì, ma manca di quei picchi melodici che trasformano un buon riff in un brano che resta impresso nella testa. Quattro tracce non bastano: il disco lascia la sensazione di “assaggio potente”, ma incompleto. Serve un full-length da quaranta minuti per capire davvero il potenziale di questi ragazzi.
Il lato positivo è che sicuramente i Power Beyond hanno tecnica, energia da vendere e un’idea chiara di cosa vogliono dire. Il lato negativo? Devono allargare l’orizzonte e non accontentarsi di riff e botte di batteria. Se ci riusciranno, potrebbero dare una bella scossa al metal italiano.
Un un mini-album che picchia come un pugno, ma che ti lascia con la voglia di urlare “di più!”. Aggressivo, crudo, promettente… e con qualche spigolo da limare.
AngelOfDeath71
Tracklist:
1.From the Beginning to End
2. Undaunted
3. Retrospective
4. Conquest of Mind
Line-up:
Carmine Cuomo – Bass
Claudio Del Monaco – Drums
Bruno Masulli – Guitars, Vocals





