ETHEREAL FLAMES (Intervista)

Gli Ethereal Flames sono una band di classico power metal marchigiana, ma non parliamo di un power metal sparato a folle velocità, ma piuttosto di un qualcosa che potrebbe idealmente porsi tra la scena americana e quella teutonica! Quindi se amate queste sonorità provate ad ascoltare il loro album di debutto, “Myths and Legends of Our Land”,che a noi è piaciuto molto e abbiamo recensito a questo link. A loro la parola.

1 – Ciao e benvenuti! Presentate il vostro debut album spiegandoci anche cosa significa il titolo “Myths and Legends of Our Land”.
Ciao, Myths ad Legends of our Lands non è solo musica, ma un viaggio attraverso il tempo, la mitologia e le emozioni profondamente radicate nella nostra terra di origine, le Marche. Il tutto attraverso il racconto di fatti realmente accaduti, ma anche di antiche leggende.

2 – Possiamo fare un breve riassunto della vostra carriera evidenziando i momenti cruciali e più importanti che vi hanno portati fino alla realizzazione di questo album?
Il tutto ha inizio nel 2021, io e Alessandro Binotti terminata una esperienza come turnisti nei Last Union sentivamo il desiderio di dar vita ad un progetto musicale in linea con la nostra identità artistica, fu poi con l’arrivo di Andrea Palmieri che iniziammo a trovare una nostra propria vocazione compositiva. Il successivo ingresso dell’ottimo batterista Thomas Mencarelli ci permise di completare la sezione ritmica e cosi nacque Myths…. Il disco è uscito ad Aprile del 2024 e finalmente siamo orgogliosi di poter annunciare che da qui a breve inizieremo una portarlo live.

3 – Come sta andando questo nuovo album a livello di pareri di critica e pubblico?
Devo dire Molto bene, siamo molto contenti di aver avuto ottime recensioni. Per quanto riguarda il pubblico ora che ci stiamo apprestando ad iniziare la nostra attività live speriamo che apprezzi sia noi che la nostra musica.

4 – Come definireste lo stile musicale che proponete? Pensate che il tempo abbia portato delle novità nel vostro sound, e quali?
Il nostro stile musicale si può tranquillamente dire che è un mix tra heavy metal diretto con sezioni ritmiche serrate e riff potenti, melodie proprie del power di natura sinfonica e di tanto in tanto qualche richiamo al neoclassico. La novità che portiamo forse sta più nei testi che negli arrangiamenti, in quanto come già accennato in precedenza nei nostri brani raccontiamo anche di fatti realmente accaduti nella nostra regione.

5 – Parliamo un po’ dei testi di questo album.
Nel disco trattiamo sia temi del nostro folklore come ad esempio le leggende della Sibilla e del Lago di Pilato, sia fatti storici realmente accaduti come la traslazione della santa casa di Loreto o la battaglia tra Romani e Cartaginesi avvenuta nella valle del Metauro o ancora il processo a Laura di Farneta accusata di stregoneria, infine anche temi letterari come l’incontro tra la Sibilla e il Guerin Meschino e la triste storia di Paolo e Francesca.

6 – Pensate che il vostro sound cambierà molto in futuro o seguirete le coordinate tracciate da questo album?
Per quanto riguarda la direzione musicale futura crediamo di rimanere con questo “mix” di generi, magari aggiungendo o modificando qualcosa in base alle idee che ci verranno in mente, in questo momento però siamo completamente immersi nel preparare la nostra attività live, se ne riparlerà fra un po di tempo..

7 – Qual è, secondo voi, un vostro tipico ascoltatore?
Sicuramente un appassionato del “genere”, nel nostro songwriting però abbiamo curato molto anche la parte melodica quindi perché no? Speriamo di arrivare magari anche a chi non lo è!

8 – Quali sono le vostre influenze musicali e che peso hanno nella vostra musica?
Abbiamo avuto diverse “fonti di ispirazione” e tutte hanno contribuito in qualche modo alla scrittura dei brani. Ad esempio band sia della vecchia (Helloween, Stratovarius, Hammerfall) che della nuova (Powerwolf, Sabaton) scena power sono stati fondamentali per la creazione del nostro stile. Band più spiccatamente Heavy come Judas Priest e Iron Maiden riteniamo abbiano avuto un sostanziale ruolo nella creazione del guitar riffing. Inoltre un’altra componente molto importante è stato lo stile neoclassico, su tutti il maestro YJ Malmsteen.

9 – Suonate molto dal vivo e cosa volete trasmettere al pubblico?
In realtà quello che vogliamo è solo poter suonare la nostra musica divertendoci e facendo divertire chi ci ascolta, vogliamo trasmette al pubblico la nostra voglia e la nostra energia…Fino ad oggi non abbiamo ancora avuto occasione per farlo, recentemente abbiamo iniziato una collaborazione con la Rock On Agency che ci ha dato l’opportunità di poter iniziare a programmare concerti sin dal prossimo mese di Dicembre, Stay Tuned.

10 – Ultime parole libere. Grazie di essere stati con noi. Un saluto!
Inanzitutto un grande ringraziamento a voi per l’opportunità che ci date di farci conoscere, a tutti quelli che ci supportano o ci supporteranno in futuro. In Italia la scena Power è cresciuta molto negli ultimi anni speriamo di poterci ritagliare un nostro spazio, piccolo o grande che sia…

 

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