ZED & DALIA NERA “Asocial Network” (Recensione)

Full-length, Nadir Music (2024)

Secondo album per questa formazione italiana che vede una storia un po’ particolare e che poi si conclude col rientro del cantante-chitarrista Gianni Zed nei ranghi della band, per farla un po’ breve. Il qui presente “Asocial Network” è un concept album incentrato sul tema dei social network e del loro lato negativo, sulla disumanizzazione dei rapporti tra le persone. Tutte “malattie” figlie dei nostri tempi, insomma. Sul versante musicale la band propone un hard rock dai toni moderni e che spesso sfocia nel metal e nel prog metal, per la precisione.

Apre le danze l’intro “Asocial Network”, seguita poi dalla melodica “Rule Your Head”, ricca di refrain facilmente memorizzabili. Segue “Searching For Normality”, brano che mantiene i chorus melodici che sono intonati dalla voce calda ma acuta di Gianni Zed, ma qui si ha uno step in vanti in termini di pesantezza che sfocia in un finale sabbathiano che quindi rimanda all’hard rock anni Settanta. Buoni gli assoli, tecnici al punto giusto, come anche spiccano basso e batteria. Si prosegue con “Killers Of The Soul”, brano diretto e veloce che però rallenta quando serve. Questo è uno dei pezzi più melodici in tracklist. Verso la metà il brano si fa più serrato quasi a sorpresa, per poi riprendere il suo andamento iniziale.

Ecco che adesso entriamo nella seconda parte dell’album con “The Darkness Of Your Days”, uno dei pezzi che più mi hanno colpito. Le chitarre inizialmente tessono trame oscure e dissonanti, poi la batteria detta un incedere aggressivo quanto basta e la voce di Gianni Zed si getta in un quasi “rappato”. Il pezzo successivamente rivela l’anima più progressiva della band, con tanti cambi di tempo e tante sorprese: la componente heavy sarà presente e le chitarre faranno la parte del leone. Come in altri brani, anche qui verso la metà si cambia un po’ registro, andando ad esplorare cose più pesanti. E questa pesantezza sarà presente anche nel pezzo successivo, “Headown” che poggia su un riffing di chitarra roccioso e stralunato, con rallentamenti repentini.

L’ultima parte dell’album vede sostanzialmente una continuazione della formula fin qui usata, ma se vogliamo davvero sentire qualcosa di nuovo basta ascoltare la title track, brano strumentale che stavolta davvero rasenta il progressive puro. Tempi di batteria jazzati e tanti cambi di ritmo sono le costanti per questo pezzo. Il disco quindi soddisfa e ci mostra una band davvero affamata e capace, convinta dei propri mezzi. “Asocial Network è un disco che stupisce per la freschezza delle idee, per l’esecuzione e per la professionalità messa in campo. Un disco immancabile per coloro che amano l’hard rock più energico ma tendente al prog.

Recensore: Mario “The Rocker” Giusfredi

Tracklist:
1. Asocial Network
2. Rule Your Head
3. Searching For Normality
4. Killers Of The Soul
5. The Darkness Of Your Days
6. Headown
7. Beyond This Broken Glass
8. Game Over
9. Asocial Network

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