UMBRA NOCTIS “Asylum” (Recensione)

Full-length, Drakkar Productions (2024)

Gli Umbra Noctis approdano al terzo full-length in carriera e sembrano aver ritrovato un po’ di quella ispirazione che sembrava mancare al precedente “Via Mala”. Questa volta la band lombarda riesce a convincere sin dalle prime battute, affidate a “I Cieli Piangono”. La cosa che colpisce sin dall’inizio è l’approccio semplice al black metal, un ritorno alle origini del genere che sicuranente piacerà ai fans più puristi del genere. Il sound, molto naturale e secco, trova la sua sublimazione in pezzi maligni ed evocativi al tempo stessi, dove il cantato di Filippo Magri si esprime in un growl profondo che ricorda certe cose dei Clandestine Blaze.

E proprio questa band viene a galla in molti episodi del disco, anche nelle parti più malinconiche, così come anche la durezza e la desolazione di band come primi Darkthrone, Gorgoroth, Absurd, ma anche Spite Extreme Wing e Frangar, giusto per guardare alla scena italiana. I pezzi in generale sono abbastanza lunghi e sfaccettati, basti pensare anche solo alla epica e solenne “Green Eyes” che raggiunge i nove minuti di durata. Anche i Graveland e i Judas Iscariot sono presenti nel sound degli Umbra Noctis, quindi non poteva che uscirne un prodotto valido e che non vuole stravolgere i canoni del genere, ma anzi, farli rivivere con una freschezza compositiva degna di nota ed una forza che esce chiara e limpida dai solchi di ogni pezzo

Insomma, questo “Asylum” è un album schietto e interamente devoto alla nera fiamma, senza tanti giri di parole. La band cerca comunque di variare la propria proposta con molte parti più cadenzate e riff memorabili che trascinano in un turbine di inquietudine e mistero.

Gli Umbra Noctis hanno fatto centro, magari non realizzando un capolavoro, ma sicuramente andando a scomodare tutti i nomi che abbiamo elencato in recensione e lo hanno fatto in modo convincente. Non è poco!

Recensore: Mario “The Rocker” Giusfredi

Tracklist:
1. I Cieli Piangono
2. Incontro
3. Sentiero 407 (Asylum)
4. 3.14
5. Green Eyes
6. Anno Horribilis MMXX (Timoria cover)
7. What If…?

Line-up:
Omar Maghella – Drums
Tiziano Valente – Guitars
Filippo Magri – Vocals, Bass
Filippo Oneda – Guitars

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https://umbranoctis.bandcamp.com/track/i-cieli-piangono

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