Intervista ai NERUMIA

I Nerumia, band svizzera attiva da oltre venti anni, è tornata sul mercato discografico nel 2023 con un feroce album di black/death metal intitolato “Senza Realtà”, che abbiamo anche recensito sulle nostre pagine a questo link. Abbiamo scambiato qualche parola con Pasquale Rivetti, cantante/chitarrista e mastermind della band…

01. Ciao e benvenuti! “Senza Realtà” è il vostro ultimo album ad oggi. Ne siete completamente soddisfatti? E come sta andando a livello di pareri della stampa e del pubblico?
Si, sono molto soddisfatto del lavoro, ho curato personalmente le chitarre e i lyrics per cui ci tengo parecchio. Stiamo ricevendo anche delle belle critiche, l’album piace abbastanza, ne sono contento.

02. Parliamo dell’artwork di copertina che accompagna “Senza Realtà”.
È stato realizzato da un bravissimo artista portoghese, il suo nome d’arte è “Necroarts”. L’artwork parla di una transizione fra l’oscurità e la luce: a mio parere similmente a quanto stiamo vivendo nel nostro mondo. Ci troviamo ad un bivio tra una strada oscura ed una illuminata dalla luce della speranza per un futuro migliore, vedremo cosa il tempo di prospetterà

03. Parlateci un po’ della vostra carriera musicale in pillole, dagli inizi ad oggi.
Cominciai a suonare in un primo progetto heavy metal (scrive Pascal Rivetti) nel 1993; dopo circa due anni fondai il gruppo Disaster, Brutal Death Metal, eravamo la realtà più violenta dell’intera zona di Losanna. Ho suonato anche in una band Black Metal, i Demonium, ma ho smesso dopo pochi concerti a seguito di un trasferimento in Austria per lavoro. Sono sempre stato un fan delle sonorità più melodiche: ascoltavo i Dissection, gli Edge of Sanity, Hypocrisy, Cradle etc. Nel 2002, tornando in contatto con alcuni membri dei Disaster, fondammo i Nerumia che esistono tutt’ora.

04. State già pensando ad un nuovo album e pensate che il vostro sound cambierà molto in futuro?
Per il momento no, raccogliamo i frutti di quanto prodotto da quest’album ma sicuramente in futuro ci sarà nuovo materiale. Sicuramente sarà più melodico e meno aggressivo.

05. Come reputate la scena rock/metal italiana odierna? Ve lo chiedo perché so che avete origini italiane.
Ci sono eccellenti realtà in Italia, è un gran paese! Molti sono i luoghi in cui esibirsi dove le giovani realtà possono farsi conoscere; la Svizzera invece è molto più piccola sotto questo aspetto.

06. In cosa pensate di distinguervi dalla massa? C’è un aspetto particolare che vorreste evidenziare?
La nostra musica combina la melodia con la violenza, ciò è accompagnato da una sana dose di velocità che riesce a bilanciare il tutto tra il Death Metal e il Black Metal.

07. Quali sono le vostre influenze musicali e che peso hanno sul vostro sound?
Il Death e Black Metal in generale. Ho avuto la fortuna di essere lì negli anni ’90, durante gli esordi di tantissimi gruppi che ho poi continuato a seguire come Emperor, Dissection, Obituary e Morbid Angel.

08. Ultime parole libere. Grazie di essere stati con noi. Un saluto!
Grazie mille per il vostro supporto, non vedo l’ora di esibirmi in Italia! A Presto.

Intervista a cura di Mario “The Rocker” Giusfredi

Links:

https://sadistrecords.bandcamp.com/album/nerumia-fatal-delirium

https://www.facebook.com/Nerumia-113509120398090

https://open.spotify.com/artist/3NvSISUuqiMmp0hEjXw2y8 

 

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