ENTROPY (Intervista)

Gli Entropy sono una formazione heavy metal italiana che ha da poco pubblicato il proprio secondo full-length, intitolato “Dark Signs“. Ne abbiamo approfittato per raggiungere quindi la band e fare qualche domanda su questo loro ritorno discografico dopo molti anni di assenza dalle scene. Come sempre non sono mancate altre domande. A voi e buona lettura!
1 – Ciao e benvenuti! Presentate il vostro nuovo album spiegandoci un pò come è nato e in cosa si differenzia dai precedenti.
Michele Coppola – Drums: Ciao e mille grazie per averci ospitato. Dunque, “Dark Signs” rappresenta per noi un’evoluzione, una maturazione artistica ed è proprio quello che volevamo a questo punto del nostro cammino. Per realizzarlo ci siamo rivolti a Biagio (Valenti – Guitar), conosciuto non solo come incredibile chitarrista ma anche come brillante compositore e fine arrangiatore per il suo lavoro con i Wisdom, i Larsen ed altri vari progetti e collaborazioni. Lui ha completato le composizioni e curato tutti gli arrangiamenti. Ha reso tutto più melodico, potente e articolato rispetto al nostro passato, arrivando ad un risultato finale che conferma a pieno la nostra ottima scelta.
2 – Possiamo fare un breve riassunto della vostra carriera evidenziando i momenti cruciali e più importanti che vi hanno portato fino alla realizzazione di questo nuovo album?
Michele Coppola – Drums: Gli Entropy nascono nel 1990, eravamo un gruppo di ragazzi che amava trascorrere il tempo insieme e parlare di musica. Ad un certo punto si presentò l’urgenza di esprimerci artisticamente, ognuno con lo strumento che sentiva più nelle sue corde e così cominciammo a chiuderci in cantina ore ed ore per cercare di migliorare e magari creare qualcosa di decente (risate). Passavamo così tanto tempo insieme che presto arrivammo a quelli che diventarono i pezzi del nostro demo “Ordinary Lives”. Da lì sono passati 35 anni e siamo ancora qui! Certo, in tutto questo tempo non sono mancati diversi momenti difficili e alcuni cambi di line up, ma c’è sempre stata tanta gioia e divertimento nel fare quello che facciamo, ed è ancora così.
3 – Come sta andando questo album a livello di pareri di critica e pubblico?
Michele Coppola – Drums: Il pubblico ha accolto con calore l’ingresso di Biagio (Valenti – Guitar) ed ha apprezzato la svolta arrivata con lui. Ne è la prova il numero sempre crescente di persone che vengono ai nostri concerti e che non perdono occasione di esprimerci il loro affetto. “Dark Signs” sembra appagare e divertire molto chi ci si addentra… Forse è inusuale ma lo ascoltiamo ancora anche noi e ci divertiamo un sacco! (risate). E devo dire che anche la critica si è espressa in maniera entusiastica e molto positiva, almeno fino ad ora (risate).
4 – Come definireste lo stile musicale che proponete?
Biagio Valenti – Guitar: E’ difficile per noi definirlo perchè quando scriviamo ci lasciamo semplicemente andare, senza decidere a priori che genere fare o a chi assomigliare, ma è un flusso che assecondiamo. Per il prossimo lavoro non escludo incursioni qua e là di Symphonic Punk o Neoclassical Funk con innesti Synth-Pop (risate). Davvero, non saprei, a noi piace chiamarlo semplicemente Metal. Magari tentando di andare un pelo oltre gli stilemi che il genere “impone” e introdurre suggestioni e stimoli diversi, ma decisamente Metal!
5 – Parliamo un po’ della produzione di questo disco, molto valida e attuale. Chi ha realizzato mix e mastering?
Michele Coppola: Biagio (Valenti – Guitar) sarà davvero tanto felice di questo tuo commento (risate).
Biagio Valenti: E’ vero e ti ringrazio infinitamente!.
Michele Coppola – Drums: Ci siamo affidati a Biagio (Valenti – Guitar) non solo per le composizioni e gli arrangiamenti ma anche per le registrazioni dell’album. Ha davvero un grande talento. Dire dire che è un perfezionista sarebbe poco (risate) e qualche volta è difficile stargli dietro (risate), ma provarci ne vale sempre la pena.
Biagio Valenti – Guitar: Grazie Mike!.
Michele Coppola – Drums: Prego fratello.
(risate)
6 – Pensate che il vostro sound cambierà molto in futuro o seguirete le coordinate tracciate da questo album?
Biagio Valenti – Guitar: Come accennavo prima, è difficile dirlo. Credo che ci sarà una certa coerenza di fondo ma non escludo qualche piccola sorpresa.
7 – Qual è, secondo voi, un vostro tipico ascoltatore?
Biagio Valenti – Guitar: Direi… un metallaro (risate).
Michele Coppola – Drums: Un metallaro lungimirante…
8 – Quali sono le vostre influenze musicali e che peso hanno nella vostra musica?
Biagio Valenti – Guitar: Vedi, a noi piace l’AOR, l’Hard Rock, l’Heavy Metal, il Power, il Thrash, il Progressive, il Glam… Continuo? (risate). Siamo tutti da sempre grandi ascoltatori, un pò nerd, se vogliamo (risate) e collezionisti di Metal in (quasi) tutte le sue sfumature. Questo sicuramente influenza la fase compositiva ma ad un livello inconscio. Non diciamo mai cose tipo: “Ora facciamo un pezzo a la Vinnie Vincent Invasion” o a la Judas Priest o che so. Si parte da un riff, un ritornello o un’idea qualsiasi e si vede ogni volta a cosa si arriva”.
9 – Pensate che porterete queste canzoni dal vivo e magari organizzerete un vero e proprio tour a supporto del disco?
Biagio Valenti – Guitar: Certo, suonare dal vivo ci diverte sempre un mondo, che sia un piccolo club o un grande festival all’aperto e cerchiamo di farlo sempre il più possibile.
Michele Coppola – Drums: Pensiamo anche che sia il miglior modo per promuovere l’album e la band, ma di questi tempi non è sempre facile… Ora siamo entrati nella famiglia della Rock On Agency che ha creduto in noi e questo ci inorgoglisce ed è sicuramente un grande vantaggio per la futura attività live della band.
10 – Ultime parole libere. Grazie di essere stati con noi. Un saluto!
Biagio Valenti – Guitar: Grazie ancora a voi di Noirocker.it per il tempo dedicatoci. Approfitto per ringraziare e salutare tutti coloro che hanno apprezzato “Dark Signs” e che ci dimostrano affetto e stima venendo ai concerti. Siete i migliori!
Michele Coppola – Drums: Mille grazie a voi di Noirocker.it e a tutta la fanbase che salutiamo con calore. Continuate a supportarci e ad ascoltarci sui nostri canali Facebook, Instagram e YouTube e sulle maggiori piattaforme streaming come Spotify e simili. Grazie di cuore a tutti!





