DVM SPIRO “MMXXVI – Grave” (Recensione)

Full-length, My Kingdom Music (2026)

Il secondo album dei torinesi Dvm Spiro è una boccata di aria malsana e sensazioni decadenti. Il gothic-doom metal offerto dai Nostri è dei più classici, con la voce femminile che si ritaglia grandi spazi, contrastata da quella tipicamente in growl maschile.

Il disco di per sè è di grande qualità, suonato e prodotto benissimo, e quindi colpisce da subito per come si presenta a livello formale. Seppur questa band non sia innovatrice del genere riesce a portare a casa un risultato di tutto rispetto, con canzoni ben pensate e molto lunghe che sembrano rappresentare i pensieri negativi che come serpenti avvolgono la nostra mente e la stritolano in un abbraccio soffocante, tra incubi e sensazioni tristi e morbose. I pezzi come dicevamo hanno tutti una durata davvero consistente, parliamo di solito di brani che superano i dieci minuti, compresa l’inziale “Preludio”, che alla fine è una canzone vera e propria.

Molte volte l’incipit dei pezzi è graduale, ci si addentra nel doom metal per gradi, usando dapprima chitarre acustiche, pianoforte, voci pulite, e poi pian piano si evolve il tutto verso il metal più “normale”, diciamo. Le tastiere entrano in gioco come tappeti atmosferici e non si ritagliano quasi mai spiragli invadenti, lasciando alle chitarre baritonali e alle tastiere il compito di creare un muro di suono tipico del genere proposto.

In sintesi, questo secondo capitolo della storia dei Dvm Spiro appare come un qualcosa di solido e discretamente vario, pur seguendo in toto ciò che il genere impone. La cosa più interessante, probabilmente, è la capacità della band di creare un clima di tensione perenne, solo stemperato dai molti momenti relativamente più tranquilli, ma in generale parliamo di un disco maturo e coinvolgente.

Mario “The Rocker” Giusfredi

Tracklist:
1. Preludio
2. Indistinta Morte
3. Dissentimento
4. Troppo Lente Scendono Le Tue Lacrime
5. Insoluto D’Anima
6. Alla Fine

Line-up:
Valeria De Benedectis – Guitars, Keyboards, Vocals, Lyrics
Massimo Currò – Bass
Roberto Ripollino – Guitars, Drums, Programming & Editing, Vocals (growl), Guitars (acoustic), Ukulele

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