ECR.LINF (Intervista)

Diamo il benvenuto agli ECR.LINF, freschi autori di un album pazzesco come “Belluaires“, un calderone dove il black metal trova una dimensione originale e propria di una band che a quanto pare vuole fare le cose senza inseguire trend o mode. 

1 – Ciao e benvenuti! “Belluaires” è il vostro primo album, raccontatecelo un po’ in generale!
Krys: Il nostro album, che è il primo, secondo noi è un atto di ribellione, abbiamo posto in esso molto malessere o rabbia di fronte al mondo che ci circonda. La vanità ci ha colpito parecchio e ci rendiamo conto che diventa più facile seguire una voce che cercare davvero la verità. È un marchio abrasivo questo album, la sua forza sta nella sagacia e nella potenza che deriva dagli arrangiamenti e dalla rabbia che ognuno di noi ha messo in questo album. Non abbiamo la verità, ma cerchiamo di dare la nostra visione di ciò che ci irrita.
Dorian: Abbiamo scelto questa immagine emblematica (Belluaires = Gladiatori) perché simboleggia bene la lotta personale che affrontiamo. La filosofia e la spiritualità è ciò che ci salverà soprattutto se andremo a scoprire le nostre radici millenarie.

2 – Provenite da altre band o da precedenti esperienze musicali? E ci dite come vi siete incontrati?
Krys: Io e Dorian ci siamo conosciuti anni fa perché facevamo parte della stessa band ovvero i Jarell, un progetto fondamentale nel prepararci per ciò che sono ora gli ECR.LINF non tanto a livello musicale ma soprattutto per capire in maniera più veloce e diretta le dinamiche che si vengono a creare tra i membri di un progetto, a livello compositivo ed esecutivo.
Dorian: Con Krys abbiamo iniziato a lavorare sui demo e sui testi iniziali. Poi Jiu, il nostro amico bassista, voleva unirsi ad una band black metal da diversi anni. Dopo aver ascoltato ciò su cui stavamo lavorando, ha voluto farne parte. Cercavamo anche un batterista che potesse suonare ciò che stavamo componendo. Krys, con la sua ex band, aveva condiviso il palco con Svart Crown, il cui batterista è Rémi Serafino, che suonava anche negli Hyrgal e ora suona negli Igorrr. Gli abbiamo fatto ascoltare i nostri demo e lui ha accettato con piacere. E infine Jean, che abbiamo ritrovato un po’ come me e Krys, per caso ad un concerto di Seth, un mese prima di entrare in studio. Si è scoperto che non voleva più suonare tranne forse in una band black metal, ed è esattamente quello che avevamo da offrirgli!

3 – Parliamo dell’artwork di “Belluaires”.
Dorian: L’artwork di “Belluaires” è una rappresentazione visiva della profondità filosofica che miriamo a infondere nella nostra musica. Oltre a creare brani black metal aggressivi, approfondiamo temi esistenziali, mettendo in discussione la natura dell’esistenza, lo scopo della vita e la complessità delle emozioni umane. L’artwork della copertina riflette questo, illustrando la lotta e l’introspezione inerenti ai nostri testi e al nostro suono. Serve come mezzo per esplorare le profondità della psiche umana e sfidare le norme o i dogmi sociali, invitando gli ascoltatori a contemplare il loro posto nell’universo. Questa dimensione filosofica aggiunge una profonda ricchezza alla nostra musica, rendendola più di una semplice esperienza sonora ma un viaggio di introspezione e illuminazione. L’opera d’arte completa questo viaggio, fornendo un passaggio visivo verso i temi e le emozioni che la nostra musica cerca di evocare.

4 – Cosa ne pensate del black metal e della sua evoluzione? Voi stessi proponete una forma di black metal che non è esattamente standard, sbaglio?
Krys: Penso che sia il tipo di musica più evolutivo che abbiamo oggi. È davvero fantastico ritrovare la nostra strada in questo stile. Mescoliamo elementi di riff di chitarra dagli anni ’90 agli anni 2000, ma abbiamo la caratteristica distintiva di uno stile vocale più hardcore. L’obiettivo è aggiungere più intensità e violenza al nostro suono.
Dorian: Il suono della nostra band è un arazzo sincero e spontaneo, dove ogni traccia si pone come un’entità distinta. Radicata nel black metal, la nostra musica trascende i confini del genere, incarnando un’essenza unica in ogni composizione. Questa celebrazione della sincerità garantisce che ogni traccia lasci un segno unico, in risonanza con fan di ogni provenienza, anche oltre la scena black metal.

5 – Pensate che il vostro sound cambierà molto in futuro o seguirete le coordinate tracciate da “Belluaires?
Krys: Non lo so, è difficile riflettere su queste domande durante la promozione di un album. Crediamo nel prenderci il nostro tempo perché è fondamentale per il nostro approccio. Il tempo è nostro alleato.
Dorian: Guardando al futuro, l’evoluzione di Ecr.Linf è un viaggio ancora ignoto. Cercheremo comunque di onorare sempre i temi che andremo ad esplorare attraverso la nostra musica. Ci saranno forse novità ma nessuno può dirlo al momento perché il nostro processo creativo non si pone confini o limiti… tutto è legato alla nostra visione.

6 – In cosa pensate che Ecr.Linf si distingua dalla massa? C’è un aspetto particolare che vorreste evidenziare?
Krys: Attraverso le nostre interviste nelle webzine e le opportunità di discutere la nostra musica, capiamo come gli Ecr.Linf piacciano per aspetti molto diversi e personali e questo è davvero interessante oltre che a rappresentare un elemento di distinzione dalla massa. Siamo stati fortunati che il nostro album continui a raccogliere interesse diversi mesi dopo la sua uscita. È una testimonianza del fascino duraturo della nostra musica e del supporto continuo da parte dei nostri ascoltatori.
Dorian: Ad essere sincero, non mi importa. O la musica è bella oppure no. Ci concentriamo sulla creazione di musica che risuoni con noi personalmente, fondendo le nostre influenze e prospettive in qualcosa di autentico. Il nostro obiettivo non è necessariamente quello di distinguerci in un campo affollato, ma di creare musica che parli dell’essenza di Ecr.Linf.

7 – Quali sono le vostre influenze musicali e che influenza hanno sul vostro sound?
Krys: Le nostre influenze spaziano da Akhlys, Blut aus Nord, Mayhem e Anorexia Nervosa a Kickback, Glaciation, Ba’a e molti altri. Radicati nel black metal degli anni ’90 e 2000 e influenzati dalla scena hardcore, puntiamo alla sincerità e miriamo a creare la nostra visione unica. Questo racchiude l’essenza di Ecr.Linf.
Dorian: Per me sono state molto importanti bands come Mayhem, Emperor e Gorgoroth ovvero capostipiti del genere. Queste band hanno plasmato profondamente il mio approccio alla musica. Ma ovviamente rimango aperto a quanto di affascinante c’è in giro senza avere limiti.

8 – Suonate molto dal vivo e cosa volete trasmettere al pubblico?
Dorian: Abbiamo appena fatto delle date in Francia e ci stiamo preparando a farne altre in club dove possiamo vivere a diretto contatto con il nostro pubblico lo show e percepire ciò che provano. Finora il feedback è stato fantastico.

9 – Ultime parole libere. Grazie per essere stati con noi. Un saluto!
Krys: Grazie per aver dedicato del tempo per conoscere gli Ecr.Linf. Apprezziamo il vostro supporto e interesse per la nostra musica. Rimani curioso, di mentalità aperta e non smettere mai di cercare la tua verità.
Dorian: Grazie per aver dedicato del tempo ad esplorare con noi il nostro viaggio attraverso la musica. Siamo profondamente grati per l’opportunità di condividere con voi la nostra passione e i nostri pensieri. Per tutti coloro che ci ascoltano e ci supportano, la vostra dedizione è tutto per noi…

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