Intervista ai GATES OF EDEN

Tregor Russo è un artista a tutto tondo, come ci spiega in questa bella chiacchierata, ma noi lo abbiamo contattato per farci dire qualcosa sul suo interessante progetto Gates Of Eden e il suo ultimo album “Passage To Babylon”. Ecco a voi le sue risposte. Buona lettura!
1 – Ciao e benvenuto! Presentateti ai nostri lettori e dicci cosa stai facendo in questo periodo!
Ciao a tutti voi di NOIROCKER.IT e ai vostri lettori. In questo periodo sono impegnato per i vari convegni e le presentazioni in vari comuni della Sicilia e del Sud Italia per mio recente quarto libro in carriera dal titolo Sicilia: L’incanto dell’Estasi, Epopea Nel regno degli Dei, che mi vedono impegnato sia come Scrittore e Divulgatore Storico a far conoscere l’importantissimo patrimonio culturale, storico, artistico, architettonico, naturalistico ed etnoantropologico della Sicilia Antica oltre a partecipare a dei cortei rievocativi storici medievali con il mio gruppo storico Regius di Monreale, da un paio di mesi mi sto dedicando alla promozione del nuovo doppio album “Passage To Babylon” di uno dei miei progetti musicali solisti GATES OF EDEN.
2 – Sul noto sito metal archives è riportato che “Passage To Babylon” è il tuo primo full-length, ma da alcune note biografiche apprendiamo che non è così, forse….Vuoi fare chiarezza su questa cosa?
In realtà “Passage To Babylon” sarebbe il secondo full length concept album dei miei GATES OF EDEN in quanto il primo album “From Sleep To Reality” l’ho registrato nel 2006 e finito di produrre nel 2007, l’anno in cui sarebbe dovuto uscire per una casa discografica italiana e non è stato più pubblicato se non che ho autoprodotto un ep con tre canzoni estratte dal suddetto album dal titolo GATES OF EDEN “2008” stampato in 500 copie sold out.
3 – Spiegaci “Passage To Babylon” con le tue parole.
E’ un’innovativa, originale e rivoluzionaria opera musicale in cui la metriche compositive ed arrangiative mescolano diversi stili e generi musicali; partendo dal melodic progressive metal e folk metal abbinato all’heavy metal ed al gothic metal con le venature dark come atmosfere. Il tutto amalgamato con la musica tradizionale folcloristica palermitana, la musica tradizionale mediorientale e musica araba. Ho lavorato soprattutto sulle varie metriche compositive della musica araba e mediorientale popolari di varie nazioni arabe del nord africa e del Medioriente, interpretando per ciascuna delle 10 canzoni diverse soluzioni realizzando un album maturo che guarda avanti nel creare e proporre qualcosa di nuovo nel mercato metal internazionale.
4 – Cosa pensi che offrano i Gates Of Eden di diverso in questo panorama metal attuale?
Sicuramente non qualcosa di sentito o di iper sfruttato che la stragrande maggioranza delle band cercano di emulare dalle band famose per avere maggiori riscontri mediatici, proponendo i soliti generi musicali commerciali che da 30 anni a questa parte non inseriscono nulla di particolare o di memorabile. Pur di saltare nel carrozzone delle mode per poter avere una vetrina d’immagine registrano album con le stesse scale e tecniche musicali, non offrendo nulla di nuovo da quello che è stato fatto negli anni passati. Il mio intento va oltre quello menzionato poc’anzi cercando l’originalità, il nuovo e il diverso dalla massa. Il risultato è “Passage To Babylon” un album complesso con anni intensi di studi, approfondimenti e ricerche per ottenere il mio Sound. Acquistate l’album ed entrerete in una dimensione prismatica laddove mistero, esoterismo, colori caldi, suoni eterei vi avvolgeranno perennemente.
5 – Pensi che il tuo sound cambierà molto in futuro o seguirai le coordinate tracciate con “Passage To Babylon”?
Molto probabilmente il successore di “Passage To Babylon” sarà molto piu’ veloce e tecnico, aggiungendo al progressive folk metal il technical power speed metal americano alla Helstar (periodo “A distant thunder” e “Nosferatu”)! Certamente di album in album dei GATES OF EDEN inserirò altri stili del metal che possano far esprimere i miei messaggi trascendentali in diverse soluzioni musicali, ma il mio trademark sarà sempre riconoscibile sul sentiero delle mie evoluzioni compositive.
6 – Qual è, secondo te un tipico ascoltatore del tuo progetto musicale?
Coloro che hanno la mente aperta ad ascoltare diversi generi musicali al di fuori il Metal sia tradizionale che estremo, che amano sonorità mediterranee, ambient, new age, folk, musica etnica di varie nazionalità, il progressive metal non quello standard, il progressive rock ed il progressive hard rock degli anni ’70 americano (Kansas e Styx), inglese (Yes, Genesis e Pink Floyd ) e soprattutto quello italiano (New Trolls, Le Orme, Pooh, Banco del Mutuo Soccorso, Balletto di bronzo, Biglietto per l’inferno, Il rovescio della medaglia).
7 – Quali sono le tue influenze musicali e che peso hanno sul tuo sound?
Da Docente Accademico della Musica, Compositore, Arrangiatore, Autore, Produttore Musicale e Polistrumentista da anni ho lavorato per definire i miei diversi stili musicali che ho perfezionato ormai nei miei 27 anni di carriera professionale sia con le mie band soliste; DIONISYAN, GATES OF EDEN, LEPER DIVINE & SORTILEGIUM che con altre band sia nazionali che internazionali con cui ho collaborato in studio di registrazione e suonato dal vivo, con ognuna proponendo realtà musicali differenti l’uno dall’altra per non fossilizzarmi ma andare oltre gli orizzonti della percezione.
Sono specializzato in jazz fusion, musica classica nella fattispecie il barocco sia quello italiano che quello tedesco, progressive rock, musiche etniche ed ovviamente il Metal Virtuosistico.
8 – Per caso suoni anche dal vivo con questo progetto?
Sino ad un mese fa ho fatto parte per quasi 6 anni degli Untory di Palermo con cui avevo composto, arrangiato e realizzato il nuovo materiale musicale per il loro nuovo album con cui avevo proposto il technical brutal death metal e fatto diversi concerti con colo, ma per divergenze musicali li ho abbandonati. Continuo ad esibirmi in concerti singoli o festival di musica folk, jazz o classica.
9 – Ultime parole libere. Grazie di essere stato con noi. Un saluto.
Innanzitutto ringrazio la redazione di NOI ROCKER.IT per lo spazio dedicatomi, per far conoscere un po’ di me e soprattutto nel presentare la mia recente doppia fatica discografica dal titolo Passage To Babylon dei miei GATES OF EDEN. Potete guardare il lyric video del brano “ Sounds Of Mystery” estratto dall’album a scopo promozionale. GATES OF EDEN is just the beginning!
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