ENTROPY “Dark Signs” (Recensione)

Full-length, Metal Zone Italia
(2025)
La carriera dei napoletani Entropy è partita all’inizio degli anni Novanta, ma come pubblicazioni non andiamo oltre la manciata striminzita in totale, fra ep e full-length. Questo “Dark Signs” rappresenta il secondo full-length in carriera per i Nostri e ci mostra un approccio molto heavy metal vecchia scuola, come già ci anticipava il singolo “Box 44”, uscito circa un annetto fa e che vediamo qui riproposto e messo al primo posto in tracklist.
Partendo da questo brano andiamo poi a toccare venature che riportano alla NWOBHM (“Time of the Peril” ad esempio) e anche qualcosa che potrebbe rimandare al power metal. Le ritmiche di chitarra a volte si fanno decisamente rocciose e la batteria picchia che è un piacere, quindi non è raro trovarsi di fronte un approccio certamente heavy metal, ma anche qualcosa dello US Power per la precisione (quindi non il power metal di scuola europea in stile Helloween o Stratovarius), con band come Metal Church o Vicious Rumors qui omaggiate a più riprese (“Dark Signs”, “Saggy and Floppy”, “Hellcop”).
La voce di Arnaldo “Al” Laghi è arcigna e potente, non segue le solite mode del dover raggiungere vette altissime, ma imprime la giusta dose di violenza a delle tracce che quasi sempre colpiscono duro. La melodia è presente e non manca la solita semi ballad (“Lovemeless”) a impreziosire un lavoro che quindi si dimostra vario e un po’ adatto a tutti gli amanti del metal vecchia scuola. Un pezzo come “The Four Tempters” unisce riff davvero taglienti ad una melodia forse inedita in altri brani e a conti fatto si piazza come uno degli highlight di questo album.
A parte i pezzi che abbiamo citato, il disco non annoia pur non presentando elementi di innovazione, ma cercando di proporre un genere antico ma mai passato di moda. L’heavy metal in realtà si presta a tante interpretazioni e gli Entropy dimostrano di avere la stoffa per proporre con la giusta magia questo stile musicale. La passione e la competenza sono doti ben ravvisabili in questo album, per cui noi ci riteniamo più che soddisfatti e vi consigliamo questo disco!
Recensore: Mario “The Rocker” Giusfredi
Tracklist:
1. Box 44
2. End of Time
3. Perfect World
4. Time of the Peril
5. Dark Signs
6. Saggy and Floppy
7. The Four Tempters
8. Lovemeless
9. Hellcop
10. T.O.T.
11. Black Metal (Venom cover)
Line-up:
Michele Antonio Coppola – Drums
Arnaldo “Al” Laghi – Vocals
Marco Campassi – Bass
Biagio Valenti – Guitars





