ARCANE TALES “Ancestral War” (Recensione)

Full-length, Broken Bones Promotion & Productions (2025)
Ottavo album per la creatura di Luigi Soranno, che partita da un symphonic power metal non privo di ingenuità, da qualche anno a questa parte sembra aver colmato le lacune dei primi album e pian piano ha messo di pari passo sia l’evoluzione stilistica verso qualcosa di più strutturato e tecnico, e appunto è riuscito a forgiare un sound competitivo per quelli che sono gli standard degli album che escono oggigiorno.
Questo duplice impegno si è tradotto al meglio in questo nuovo “Ancestral War”, un’altra volta promosso da Broken Bones, che offre all’ascoltatore circa tre quarti d’ora di metal sinfonico alla Rhapsody Of Fire ottimamente suonato, cantato e arrangiato. Tutto cade sulle spalle di Luigi Soranno, compresa la produzione, e di questo bisogna tenere conto, perchè a conti fatti questo album non ha molto da invidiare a quelli di formazioni standard. Per lui non deve essere stato facile mettere nero su bianco tutto quello che si può ascoltare in questo album, ma alla fine questi dieci brani lasciano soddisfatti e convinti.
Tra i brani migliori ci sono quelli più grintosi come “Ancestral War” e “The Endless Wearing Fight”, due mine non da poco, anche se la velocità è sempre sorretta da orchestrazioni molto evocative, mentre bisogna anche citare la canzone più varia dell’album, ovvero “Between Myth and Legend”, pezzo di quasi dieci minuti che riesce un po’ a fungere da compendio di tutte le sfaccettature dell’Arcane Tales-sound, tra momenti più riflessivi e ripartenze epiche e senza compromessi.
Questo album zitto zitto si candida ad essere una della uscite imperdibili di questo 2025 per gli appassionati di questo tipo di metal. Se vi piace il fantasy, i Rhapsody Of Fire (anche quelli di album un po’ più violenti) non potrete non amare l’operato di Luigi Soranno e dei suoi Arcane Tales. Inoltre, da quanto abbiamo sentito, questa volta la produzione è davvero ottima e forse la migliore della carriera di Luigi e ciò giova non poco al risultato finale.
Ottime composizioni che sono valorizzate da suoni altamente professionali e anche da un artwork molto bello e in linea coi dettami del genere. Non vediamo difetti in questo album, se non quello di essere indirizzato ad un pubblico ben preciso del metal. Ma questo forse è un difetto?
Recensore: AngelOfDeath 71
Tracklist:
1. Rising Darkness
2. Ancestral War
3. The Endless Wearing Fight
4. Frozen Rhapsody
5. Shining Blue Light
6. Sons of the Stone
7. Call For Glory
8. Blood and Honor
9. Marching Through the Fire
10. Between Myth and Legend
Line-up:
Luigi Soranno – Everything





