NEFESH CORE “Getaway” (Recensione)

Full-length, Rckshots Records (2020)
Da due costole dei noti prog metallers italiani Metatrone (in questa band troviamo David Brown e Stefano “The Ghigas” Calvagno), nascono i Nefesh Core, ormai in attività da quasi dieci anni. Il qui presente “Getaway” è il loro primo album, uscito in un periodo di crisi mondiale dovuta alla pandemia causata dal Covid-19, quindi non stiamo parlando di un album che ha avuto la sorte dalla sua parte, anzi. Se ricordate, in quel periodo anche solo suonare dal vivo era praticamente impossibile, e tante altre cose che è meglio dimenticare… Ed è proprio per questo che, nonostante la sua data di uscita dica 2020, noi vi proponiamo questa analisi come fosse quasi una nuova uscita.
“Getaway” è un disco molto particolare, uno di quei prodotti che stanno al limite tra metal, hard rock, gothic e darkwave e, se possibile, ingloba tutti questi stili. Dal cantato e dalle tastiere di David Brown emerge forse il lato più anni Ottanta e dark del lavoro, mentre nelle chitarre e nella batteria troviamo qualcosa di decisamente più attinente al metal, o perlomeno all’hard rock. La band è sempre propensa a offrire qualcosa che l’ascoltatore, anche non appassionato di metal, possa memorizzare e anche apprezzare.
Questi brani potenzialmente sono rivolti ad una platea molto vasta, ed hanno un potenziale radiofonico enorme. Sarebbe opportuno infatti che la band uscisse dalla comfort zone legata al mondo del metal italiano e cercasse la giusta via per essere promulgata sui grossi canali delle radio rock e dei festival più generici. Non sarebbe assolutamente da criticare questo aspetto, e anzi, renderebbe omaggio ad una band davvero capace sotto tutti i punti di vista.
Chissà se quanto detto bolle in pentola nella band e chissà se un prossimo album potrà regalarci sorprese in fatto di promozione o altro. Per adesso, il nostro giudizio è pienamente positivo riguardo questo “Getaway”, un disco che rievoca sensazioni bellissime come quelle di una scena genericamente chiamata darkwave degli anni Ottanta, che mai perderà il suo fascino.
Recensore: Mario “The Rocker” Giusfredi
Tracklist:
01. Getaway
02. Scandal
03. Unerasable
04. Another Break To Life
05. Stormraven
06. The Mafia Mentality
07. Wake Me, Rain
08. Otherside
09. Try To Climb
10. The Fortune Lies





