HONEYBOMBS “There Is An Elephant In The Room” (Recensione)

Full-length, Underground Symphony Records (2025)
Gli Honeybombs sono una band italiana dedita ad un metal piuttosto melodico e che con questo “There Is An Elephant In The Room” giunge al secondo capitolo discografico, sotto forma di full-length. Il disco si apre con “Living Among The Lies”, pezzo melodico e potente quanto basta, un po’ power metal nei ritornelli e nelle chitarre rocciose.
Dopo questo brano la band continua la sua marcia verso la forma canzone semplice, melodica ed immediata, e così arrivano altri pezzi molto diretti come “Astenich”, “Feels Like Heaven, “Spit On You”, “Insane’s Mind” e “Berserk. In tutti questi pezzi spicca la voce potente ed acuta di Andrew Skid, ma la band cerca di supportare al meglio il suo operato con perizia e competenza e soprattutto la sezione chitarristica, in mano ad Alex Rotten e Doctor Gain non lascia per nulla insoddisfatti, ma anzi, si rivela fantasiosa e di classe, sebbene quasi sempre votata ad una prova in your face, ma in alcuni assoli si fa sentire la loro preparazione strumentale.
Non abbiamo pezzi eccessivamente brutali e/o veloci. Il disco, come dicevo punta su una formula sicuramente potente ma sono i particolari a fare la differenza, come un utilizzo delle tastiere minimo ma prezioso, o anche alcune tracce di rara intensità emotiva, come testimoniano le varie “Hidden In Me”, “Ascension”, “Ocean In A Drop” e “Awareness Birth”).
Tutto questo comunque non va in contrasto. L’anima più leggera della band, quella più melodica e spensierata è ciò che prevale nel disco, così come testimoniano i molti refrain dal facile impatto di cui sono intrisi i brani, ma è interessante notare come si possa passare da momenti allegri e “semplici” ad altri dove la band assume le vesti di artisti che dipingono scenari quasi drammatici. Un disco cangiante, insomma, in grado di soddisfare gli amanti del metal nella sua forma più semplice, ma anche chi vuole trovare all’interno di un album momenti più riflessivi. Vi consigliamo sicuramente questo disco, senza dubbi.
Recensore: Mario “The Rocker” Giusfredi
Tracklist:
1. Living Among The Lies
2. Astenich
3. Feels Like Heaven
4. Hidden In Me
5. Spit On You
6. Berserk
7. Ocean In A Drop
8. Awareness Birth
9. Ascension
10. Insane’s Mind
11. Falling Water
12. Thanatophobia
13. Lothario Foppish
14. Pavor Nocturnus
15. Antinomy Links:
Line-up:
Andrew Skid – vocals
Alex Rotten – guitar
Doctor Gain – guitar
Luke Vanilla – bass
Dany Cool – drums




