ATHIEL “Maw Of The Curse” (Recensione)

Full-length, Broken Bones Productions (2025)

Gli Athiel sono una one man band che arriva dalla Sardegna e che vede il solo Dann come compositore e artefice di tutto quanto riguarda la musica di questo progetto. Quasi difficile pensare che una sola persona abbia potuto partorire un lavoro così entusiasmante e completo, perchè “Maw Of The Curse” è un secondo album che convince dalla prima all’ultima traccia, grazie ad una varietà e tecnica che molte band ben più blasonate non possiedono.

Fatta propria la lezione di band come Watain e soprattutto Dissection, il buon Dann ci propone un lavoro pulito nei suoni, con un lavoro certosino fatto sulla chitarra in primo luogo, e poi anche apprezzabilissimo sugli altri strumenti. Lo spettro dei Dissection dei primi due album è molto presente, ma nel caso degli Athiel assistiamo ad un qualcosa di leggermente diverso, forse ancora più pulito e per certi versi semplice…Perchè diciamocelo, stiamo parlando di un buon album, ma il genio di Nodtveidt è difficile da battere.

In ogni caso si viene subito accolti da un pezzo straripante come “Baptize out of Nowhere”, che proprio dimostra le capacità tecnico-compositive elevate del nostro Dann. Ripetiamo: incredibile che abbia fatto tutto da solo, eppure è così. Echi anche di band come Naglfar o qualcosa di death metal melodico sono frequenti, tutto avvolto in una coltre oscura e dannata. L’arpeggio di chitarra sinistro che compare al primo minuto della bella “Beyond the Veil” ci fa intendere che questo album non è solo musica, ma è il frutto di una mente complessa e capace di tirar fuori tutto ciò magnificamente nei propri brani, leggasi anche altre perle come “In the Lawless Oblivion” o “Maw of the Curse”.

Per gli amanti di questo tipo di black/death metal melodico e per certi versi anche un po’ progressivo (si sente anche qualcosa dei primi Obscura), questa uscita è quasi imprescindibile. Poi se avete ancora nostalgia degli anni Novanta siete nel posto giusto, qui quella nera fiamma arde ancora fortemente.

Recensore: Mario “The Rocker” Giusfredi

Tracklist:
01. Baptize out of Nowhere
02. Beyond the Veil
03. In the Lawless Oblivion
04. Reaven’s Oath
05. Maw of the Curse
06. Serpentine Bloodline
07. The Sun Will Not Rise…
08. Distant From The River Of Dreams

Line-up:
Dann – All instruments

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