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	<title>heavy metal &#8211; Noirocker.it | Webzine Rock, Metal Extreme Underground</title>
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		<title>POWER BEYOND (Intervista)</title>
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		<pubDate>Wed, 20 May 2026 09:27:31 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Storica realtà dell’underground metal italiano, i POWER BEYOND continuano a portare avanti con coerenza e passione la propria visione di power/thrash metal, attraversando cambiamenti, evoluzioni e nuove sfide senza perdere identità. Tra influenze old school, spirito live e uno sguardo sempre attento all’evoluzione della scena, la band si prepara a una nuova fase creativa fatta di nuovo materiale e di un full length album in lavorazione. Ne abbiamo parlato direttamente con la band. 1. I Power Beyond rappresentano una realtà storica del power/thrash italiano: quanto è difficile oggi mantenere viva questa attitudine old school? Una realtà dell’underground italiano che, dopo [&#8230;]]]></description>
		
		
		
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		<title>AETHERNA (Intervista)</title>
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		<pubDate>Wed, 04 Mar 2026 08:06:52 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Con &#8220;Evathor&#8221; gli Aetherna firmano un disco intenso e personale, in cui la contrapposizione tra luce e oscurità diventa metafora di un percorso interiore fatto di cadute, consapevolezza e rinascita. Heavy, progressive e atmosfere alternative si intrecciano in un lavoro dinamico e ricco di sfumature, capace di alternare impatto e introspezione. Abbiamo parlato con la band per approfondire la genesi del concept, le scelte stilistiche e le prospettive future. 01. Il vostro nuovo album Evathor affronta tematiche esistenziali e la lotta tra luce e oscurità: quali spunti narrativi o personali vi hanno guidato nella scrittura del concept? Enzo Zappatore (chitarra [&#8230;]]]></description>
		
		
		
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		<title>PAVIC (Intervista)</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Travis]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Feb 2026 10:47:47 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[I Pavic tornano con Live To Thrive, il loro nuovo album, portando avanti la loro miscela personale di Hard Rock e Metal con un approccio maturo e consapevole. La band ha costruito nel tempo un percorso che unisce esperienze live di alto livello, aperture a grandi nomi della scena internazionale e una continua ricerca sonora, senza mai perdere la propria identità. In questa intervista, Marko ci racconta il processo creativo dietro il nuovo disco, le influenze che hanno plasmato il loro sound, le esperienze più significative della carriera e i progetti futuri della band. Dalla scrittura dei brani alla produzione, [&#8230;]]]></description>
		
		
		
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		<title>ENTROPY (Intervista)</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Travis]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Feb 2026 11:54:10 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Gli Entropy sono una formazione heavy metal italiana che ha da poco pubblicato il proprio secondo full-length, intitolato &#8220;Dark Signs&#8220;. Ne abbiamo approfittato per raggiungere quindi la band e fare qualche domanda su questo loro ritorno discografico dopo molti anni di assenza dalle scene. Come sempre non sono mancate altre domande. A voi e buona lettura! 1 &#8211; Ciao e benvenuti! Presentate il vostro nuovo album spiegandoci un pò come è nato e in cosa si differenzia dai precedenti. Michele Coppola &#8211; Drums: Ciao e mille grazie per averci ospitato. Dunque, &#8220;Dark Signs&#8221; rappresenta per noi un&#8217;evoluzione, una maturazione artistica [&#8230;]]]></description>
		
		
		
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		<title>PAVIC &#8220;Live To Thrive&#8221; (Recensione)</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Travis]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Feb 2026 16:41:38 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[&#160; Full-length, Independent (2026) I Pavic sono la risposta italiana ad un certo tipo di intendere l&#8217;hard rock, e parliamo soprattutto di quello americano. Non è raro imbattersi in episodi che richiamano band come Nickelback, Alter Bridge, Godsmack e anche qualcosa dei Guns &#8216;n&#8217; Roses e dei progetti del chitarrista Slash. Ecco, questo mix di classicità e groove dà vita ad un disco sicuramente interessante e molto intenso, dove sono rari i momenti in cui i Pavic tolgono il piede dal distorsore. La prima canzone, &#8220;Save You From Yourself&#8221; fa da apripista. Non ci sono troppi complimenti, la band attacca [&#8230;]]]></description>
		
		
		
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		<title>AETHERNA &#8220;Evathor&#8221; (Recensione)</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Travis]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Jan 2026 17:18:07 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Full-length, Volcano Records &#38; Promotion (2025) Il 5 dicembre 2025 segna il ritorno degli Aetherna con &#8220;Evathor&#8221;, il nuovo atteso album disponibile su tutte le piattaforme digitali via Volcano Records &#38; Promotion. Il disco è presentato da un bel videoclip, realizzato per la canzone &#8216;Nemesis&#8217;. Questo nuovo album vede l&#8217;ingresso della cantante Tamara Secci, abilissima nelle note alte e molto efficace come interprete, dato che il disco presenta svariate influenze. Si ripescano le radici heavy metal più classiche e ben udibili nel riffing di chitarra ma si cerca di unire a questo elementi progressive e alternative metal. Le tracce in [&#8230;]]]></description>
		
		
		
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		<title>VII VITIUM (Intervista)</title>
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		<pubDate>Fri, 12 Dec 2025 15:13:46 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[I VII Vitium esordiscono con un album eponimo che riporta a galla tanti tratti del cosiddetto dark sound italiano, aggiungendoci un tocco di nw e dark wave. I musicisti coinvolti nel progetto erano già attivi nel panorama doom/stoner italiano e quindi si potrebbe dire che questa band è una naturale piega che hanno voluto percorrere questi tre artisti. Ne parliamo con loro. 1 – Ciao e benvenuti! Presentate il primo album dei VII Vitium spiegandoci anche cosa significa il titolo eponimo. Giampi: Ciao e grazie per l’invito. &#8220;VII Vitium&#8221; è di fatto un concept. Il progetto si pone come obiettivo [&#8230;]]]></description>
		
		
		
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		<title>ENTROPY &#8220;Dark Signs&#8221; (Recensione)</title>
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		<pubDate>Fri, 05 Dec 2025 10:11:46 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Full-length, Metal Zone Italia (2025) La carriera dei napoletani Entropy è partita all&#8217;inizio degli anni Novanta, ma come pubblicazioni non andiamo oltre la manciata striminzita in totale, fra ep e full-length. Questo &#8220;Dark Signs&#8221; rappresenta il secondo full-length in carriera per i Nostri e ci mostra un approccio molto heavy metal vecchia scuola, come già ci anticipava il singolo &#8220;Box 44&#8221;, uscito circa un annetto fa e che vediamo qui riproposto e messo al primo posto in tracklist. Partendo da questo brano andiamo poi a toccare venature che riportano alla NWOBHM (&#8220;Time of the Peril&#8221; ad esempio) e anche qualcosa [&#8230;]]]></description>
		
		
		
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		<title>ETHEREAL FLAMES (Intervista)</title>
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		<pubDate>Wed, 03 Dec 2025 16:12:10 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Gli Ethereal Flames sono una band di classico power metal marchigiana, ma non parliamo di un power metal sparato a folle velocità, ma piuttosto di un qualcosa che potrebbe idealmente porsi tra la scena americana e quella teutonica! Quindi se amate queste sonorità provate ad ascoltare il loro album di debutto, “Myths and Legends of Our Land”,che a noi è piaciuto molto e abbiamo recensito a questo link. A loro la parola. 1 – Ciao e benvenuti! Presentate il vostro debut album spiegandoci anche cosa significa il titolo “Myths and Legends of Our Land”. Ciao, Myths ad Legends of our [&#8230;]]]></description>
		
		
		
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		<title>ETHEREAL FLAMES &#8220;Myths and Legends of Our Land&#8221; (Recensione)</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Travis]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Oct 2025 13:57:37 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Full-length, Sliptrick Records (2024) Primo album per questi marchigiani che sembrano voler abbracciare in toto la tradizione heavy e power metal. Soprattutto si sentono molto bene le loro influenze da parte di band come Rage, Grave Digger e Jag Panzer, quindi abbiamo un misto di scuola europea ed americana. Questo disco si apre con la trascinante e veloce &#8220;Desperate Girl&#8221;, anche se la velocità non è l&#8217;unico ingrediente nè di questo brano, nè tantomeno dell&#8217;album. Chitarre affilate come rasoi aprono la successiva &#8220;The Holy House&#8221;, mentre poi il pezzo si poggia su tempi medi basati sull&#8217;ottima doppia cassa del batterista Thomas [&#8230;]]]></description>
		
		
		
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