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	<title>Noirocker.it | Webzine Rock, Metal Extreme Underground</title>
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	<description>Noirocker.it &#124; Webzine Rock, Metal Extreme Underground</description>
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		<title>POWER BEYOND (Intervista)</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Travis]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 May 2026 09:27:31 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Storica realtà dell’underground metal italiano, i POWER BEYOND continuano a portare avanti con coerenza e passione la propria visione di power/thrash metal, attraversando cambiamenti, evoluzioni e nuove sfide senza perdere identità. Tra influenze old school, spirito live e uno sguardo sempre attento all’evoluzione della scena, la band si prepara a una nuova fase creativa fatta di nuovo materiale e di un full length album in lavorazione. Ne abbiamo parlato direttamente con la band. 1. I Power Beyond rappresentano una realtà storica del power/thrash italiano: quanto è difficile oggi mantenere viva questa attitudine old school? Una realtà dell’underground italiano che, dopo [&#8230;]]]></description>
		
		
		
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		<title>CHROME SKY: “Who Am I” , online il video del singolo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Travis]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 May 2026 09:28:39 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[&#160; La band Industrial Metal dei Chrome SKy , pubblica il video di “Who Am I”. Il singolo recentemente pubblicato per la Ghost Record, verrà incluso nell’album di prossima pubblicazione dal titolo “Clouds”. Info Brano “Who Am I”, è un brano sulla ricerca dell’identità si sviluppa con una struttura asimmetrica, riff accattivanti, melodie insolite e un ritornello ossessionante che ti rimarrà in testa per sempre. Chrome Sky è il risultato di una collaborazione decennale tra il poliedrico cantante e cantautore Paolo Miano e il creativo compositore/programmatore Mario Ferrarese, con l’obiettivo di creare un nuovo genere che fonde metal, industrial, trance, [&#8230;]]]></description>
		
		
		
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		<title>DISCORDANCE (Intervista)</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Travis]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 May 2026 08:58:58 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[“Viscere” non è soltanto un nuovo capitolo discografico, ma una vera immersione in una dimensione sonora ed emotiva dove musica, parola e pulsione si intrecciano in modo radicale. Il nuovo EP mostra una band sempre più concentrata sulla ricerca espressiva, capace di fondere struttura e istinto in un equilibrio intenso e personale. In questa intervista il gruppo racconta il processo creativo dietro il disco, il rapporto tra testi e composizione, l’uso dell’italiano e la volontà di trasformare ogni brano in un’esperienza profondamente sensoriale e interiore. 1. Da dove nasce l’esigenza di costruire un disco così compatto e continuo come “Viscere”? [&#8230;]]]></description>
		
		
		
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		<title>MOTUS TENEBRAE &#8220;In Sorrow’s Requiem&#8221; (Recensione)</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Travis]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 May 2026 08:22:26 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Full-length, My Kingdom Music (2026) Con In Sorrow’s Requiem i Motus Tenebrae non si limitano a tornare: rientrano in scena come un blocco di marmo nero che ti cade addosso lentamente, senza fretta ma con un peso specifico enorme. Dopo anni di silenzio, il trio plasma un disco che vive di atmosfera più che di scosse improvvise, puntando tutto su un equilibrio raffinato tra malinconia, melodia e una certa solennità quasi rituale. Il linguaggio musicale è chiaro: gothic metal che guarda ai grandi ma con una consapevolezza più matura. Le ombre dei Paradise Lost, dei My Dying Bride e dei [&#8230;]]]></description>
		
		
		
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		<title>30 DENARI &#8220;Kindly Plotting For Riot” (Recensione)</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Travis]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Apr 2026 07:04:41 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Full-length, My Kingdom Music, 2026 Questo “Kindly Plotting For Riot” è un pugno diretto nello stomaco e funziona alla grande. È sporco, teso, vivo. Non gira intorno alle cose: ti prende e ti trascina dentro un mondo dove il controllo implode e il caos diventa linguaggio. Qui dentro c’è un immaginario forte, coerente, quasi rituale. Le influenze sono chiarissime ma mai ingombranti: l’ombra di Joy Division e Bauhaus si muove tra le linee più cupe, mentre la tensione abrasiva dei Killing Joke pulsa sotto la superficie. Le trame elettroniche e industriali richiamano Nine Inch Nails, con momenti più atmosferici che [&#8230;]]]></description>
		
		
		
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		<title>DISCORDANCE: i dettagli del nuovo EP “Viscere”</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Travis]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 11:41:32 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[DISCORDANCE]]></category>
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					<description><![CDATA[I DISCORDANCE tornano con “Viscere“, un EP che segna una svolta nel loro percorso musicale e anticipa la direzione futura della band. Il lavoro è descritto come un flusso emotivo intimo e viscerale, con testi interamente in italiano e sviluppati in forma poetica, in cui parola e musica si fondono. Inizialmente previsto per il 15 marzo 2026, l’EP uscirà a fine aprile 2026 per Great Dane Records e sarà promosso da Broken Bones Promotion &#38; Productions, a seguito di problemi tecnici. In chiusura è incluso come bonus anche “Unborn Disease” (2009). Nati a Ferrara nel 2008, i DISCORDANCE sono passati [&#8230;]]]></description>
		
		
		
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		<title>HELLDEN: pubblicato “Pray for me”, il terzo singolo per Ghost Record</title>
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		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 11:20:04 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Disponibile nei principali digital stores, “Pray for me” il terzo singolo degli Hellden. La band è attualmente in studio per la realizzazione dell’Ep di debutto che prevede l’inserimento dei primi due singoli “Cyrcles” e “Hari” entrambi disponibili nei principali digital stores. “Pray for me” Un brano che parla del pregiudizio, della necessità di alcune persone di attribuire il peccato a tutti tranne che a sé stessi. Parla di coloro che vedendo il male ovunque non si accorgono che forse sono proprio loro a cercare redenzione. Gli Hellden sono un trio alternative metal nato nel 2025 formato da musicisti con esperienze [&#8230;]]]></description>
		
		
		
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		<title>DISCORDANCE &#8220;Viscere&#8221; (Recensione)</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Travis]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Apr 2026 10:58:17 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Full-length, Great Dane Records (2026) Con Viscere i Discordance fanno una cosa abbastanza chiara: smettono di cercare scorciatoie e si prendono tutto il tempo necessario per costruire un disco che pesa, che respira male, ma che funziona proprio per questo. Non è un lavoro da consumo veloce, è roba che richiede attenzione, perché sotto la superficie c’è un lavoro tecnico e compositivo molto più preciso di quanto possa sembrare a un primo ascolto distratto. Il nucleo del disco sta nei primi brani, “Notte”, “Bellezza” e “Abisso”, dove la band mette subito in chiaro il cambio di passo: meno aggressione frontale [&#8230;]]]></description>
		
		
		
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		<title>DEATH DIES (Intervista)</title>
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		<pubDate>Thu, 23 Apr 2026 09:35:07 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Nel sottobosco del black metal italiano, dove le uscite si accumulano tra urgenza espressiva e identità spesso ancora in cerca di una forma definitiva, i Death Dies continuano a muoversi seguendo un istinto più che una strategia. Il nuovo lavoro Maledicti In Aeternvm sembra voler stringere il cerchio: meno dispersione, più impatto, anche se non sempre senza qualche zona d’ombra. Tra richiami alla tradizione, derive personali e una certa ostinazione nel restare fedeli a un suono viscerale, la band prova a ridefinire il proprio equilibrio. Ne abbiamo parlato direttamente con loro, cercando di capire cosa si nasconde dietro questo ritorno [&#8230;]]]></description>
		
		
		
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		<title>FRUSTRATION (Intervista)</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Travis]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Apr 2026 07:05:49 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Attivi dal 2008, i Frustration rappresentano una realtà radicata nell’underground italiano, testimoni diretti dei cambiamenti – spesso controversi – che hanno attraversato la scena negli ultimi anni. Tra evoluzione del sound, rifiuto delle logiche di mercato e una forte attitudine indipendente, la band continua a portare avanti la propria visione senza compromessi. In questa intervista raccontano il loro punto di vista sull’attuale panorama musicale, il rapporto con il pubblico e le prospettive future, mantenendo sempre al centro autenticità e libertà espressiva. 1. Siete attivi dal 2008 nella scena underground italiana: cosa è cambiato davvero oggi? Sicuramente sono nate moltissime band [&#8230;]]]></description>
		
		
		
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