É uscito “Sostanze” il nuovo video de I Casini di Shea


Sostanze‘ è l’urlo primordiale della bestia affamata, appena uscita dalla scatola nera dello scibile.

Nel video, diretto da Simone Laurino, in arte Laurino, vengono mostrate in modo caricaturale e ironico le piccole, grandi nevrosi dell’uomo moderno in una società post bellica e il conseguente abuso di sostanze, che non mancano di essere inglobate nel sistema consumista (come si vede dalle scene tratte da vecchi spot).

Poi c’è la scena dell’uomo primitivo, anch’egli in preda all’abuso di sostanze (la carne) che gli genera quello stesso effetto gastrointestinale visibile nelle pubblicità dedicate all’uomo moderno di cui sopra.

Cosa possiamo fare per sconfiggere la nostra natura? Nulla.

Tutto finisce e ricomincia dall’inizio, ma non è mai esattamente uguale a se stesso.
Questo spiega anche la volontà, o forse l’esigenza, di tornare alle chitarre e al rumore. È bene non perdere di vista e al tempo stesso riassaporare la potenza delle viscere. È di questo che siamo fatti.

I Casini di Shea sono le scimmie dell’undergoround italiano. Non hanno regole, perché non ce ne sono.

“È una marea di sangue, questa nostra musica. La merda che ci fanno ingoiare giorno dopo giorno, la saccarina, gli edulcoranti, i 300 dpi sfinendoci… Se non ti opponi e non gli spieghi
che sei ancora una scimmia, nel profondo, lì dove conta, alla fine vieni spazzato via” (pessimo adattamento di una citazione di Loren Malvo, il villain della prima stagione di ‘Fargo’).

I Casini di Shea si formano negli ultimi giorni del novembre 2019.

Sono Mauro Mariotti alle voce e chitarra (ex Gli Acidi e Voraus), Andrea Marcellini al basso (già attivo con i suoi progetti solisti Andy K Leland e Andrea Marcellini) e Simone Buoncompagni alla batteria. La scimmia più giovane, il regolatore del battito primordiale.

Suonano forte, veloce, piano, sporco.

Il suono universale, spoglio dell’etica/estetica che interpreta il mondo attraverso dicotomie. I Casini di Shea sono il bene e il male. Una cosa e non l’altra. L’altra cosa e non l’una. Sono
bianco, nero e le infinite sfumature in mezzo ai due poli. Sono il terzo escluso e il terzo trasversale della dicotomia. Supercazzole.

Sostanze” è stato registrato come tutti i pezzi dell’Ep su un multitraccia da Mauro Mariotti al Sound Park di Marina di Montemarciano (An), in presa diretta. Tutti e tre insieme, live. Solo la
voce e le chitarre soliste sono state sovraincise in un secondo momento. Mixato da Mauro Mariotti e Francesco Lenci. Masterizzato da Francesco Lenci.

 

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