L’intervista agli HUNGRY DAZE sul nuovo album “Back To My Future”

Gli HUNGRY DAZE ci parlano del loro ultimo album, “Back To My Future”

D: Ciao ragazzi, benvenuti su Noirocker.it! Volete parlarci del vostro nuovo album “Back To My Future”? 

R: Ciao a tutti! Il nostro album “Back to my future” è frutto del sodalizio nato e consolidato tra me e Francesco, il tutto condito dalla professionalità ( e amicizia ) di Marco Biggi e Roberto Tiranti.

 

D: Come nasce un vostro brano solitamente e come viene finalizzato? 

R: I brani nascono da o una idea vocale mia o da un riff di Francesco, per poi svilupparla insieme fino all’arrangiamento finale

 

D: Che tematiche affrontano i testi delle vostre canzoni? 

R: Le tematiche si orientano sulla persona, cosa prova, come vive, tutto in modo introspettivo

 

D: Descrivete a vostre parole il vostro sound e magari cercate di indicare il tipo di pubblico a cui potrebbe piacere e perchè. 

R: Il sound è stato piuttoso curato, anche grazie la collaborazione sia in pre-produzione che produzione di Stewe Wawamas e Pier Gonnella e dei loro relativi studi.Il genere è un hard rock ottantiano grezzo, senza tastiere, riff energici di chitarra, impreziosito con un sound di oggi

 

D: State già lavorando a nuova musica, e in ogni caso, avete già una idea di come si evolverà il vostro sound dopo “Back To My Future”?

R: Sinceramente credo che il nostro suon si indurirà ulteriormente, pur mantenedo comunque le caratteristiche stilistiche sia del disco, che della band.

 

D: Vogliamo parlare delle vostre influenze musicali e di come queste potrebbero aver influenzato la band? 

R: Le influenze musicali si rifanno non a nomi ma al periodo d’oro ottantiano dell’heavy rock di quel decennio.

 

D: Qual è il vostro sogno più grande per la vostra band? Dove volete arrivare? 

R: Sicuramente piacere alla gente, sia a livello discografico,che far divertire in sede live, può sembrare cosa ovvia, ma assicuro non è di facile raggiungimento e poi così ovvio…

 

D: Come state affrontando questo duro periodo caratterizzato dall’emergenza Covid-19? 

R: Stiamo cercando inanzitutto di promuovere (purtroppo per ora non live) il disco appena uscito, stiamo iniziando a prendere contatti per una eventuale promozione dal vivo (quando si potrà) e iniziando a buttar giù idee per il prossimo disco.

 

D: Secondo voi, perchè un ascoltatore dovrebbe diventare un vostro fan? Cosa offrite di speciale? 

R: Musica energica, con molta melodia, che entra subito in testa. Questo può bastare per piacere a un pubblico che ascolta potenzialmente gli HUNGRY DAZE, dal nostalgico rocker, al neoascoltatore del genere.

 

D: Siamo ai saluti. A voi le ultime parole. 

R: Le ultime parole le riserviamo ai saluti! A voi della redazione, e a tutti quelli che seguono e vorranno seguire gli HUNGRY DAZE, unringraziamento a chi supporta, in generale la musica originale fatta con passione, per chi ha ancora passione di ascoltarla!!!

 

Travis – Noirocker.it