Recensione: “Slay Pride”, il secondo disco ‘Sbrang & Roll’ dei Kross Of Khaoss

C’è un quartetto in quel di Treviso, meglio conosciuto come KROSS OF KHAOSS, che dal 2012 è intento a diffondere una propria filosofia del Metal, cioè lo Sbrang & Roll. Presentato per la prima volta tramite l’EP The Dark Passenger, lo S&R viene oggi riproposto nel primo album ufficiale della band Slay Pride, autoprodotto in tutto e per tutto come il precedente lavoro discografico.

Senza voler svilire la natura di questa divertente ed efficace denominazione riguardante il genere musicale dei 4, possiamo anzitutto provare ad estrapolarne alcune componenti: il thrash losangeliano e newyorkese (fra tutti Metallica e Anthrax), lo speed metal, sporadici richiami ai Black Sabbath, al rock’r’roll e al punk (spesso più intenzionale che effettivo).

L’apertura (“Rest in pieces”) è un pezzo tutto a briglia sciolta. La sua coordinata principale è il thrash di cui sopra, qui costruito su pochi semplici elementi: il riff fulminante, l’assolo incendiato e lo straripare di un ritornello che sembra cantato da un pazzo.

“Machete Happens” è musicalmente in linea con il precedente, anzi ancor più sfrenato e ignorante.  Consigliato soprattutto ai fan di Danny Trejo, attore interprete del famoso personaggio della saga di Robert Rodriguez – Machete, appunto – il cui riferimento è emblematico non solo per la canzone in sè ma per l’album in generale, che ha tratto ispirazione dalle contraddizioni della nostra società, in cui trovano spazio anche i serial killer. D’altronde un titolo politically incorrect come Slay Pride non lascia spazio a fraintendimenti.

Passando per “Snowhite” si avvertono certi riferimenti al punk, specialmente nelle parti in cui è presente il cantato di Mattia “El Mataio” Martignago, la cui voce sembra avere un’inflessione molto adatta a questo genere. “Insatiable Lover“, con i suoi quasi 8 minuti – forse troppi per un bel ritornello ed un’interessante strumentale d’apertura-, prende spunto da territori sabbathiani per poi finire nuovamente nel thrash d’oltreoceano mentre “Undead Wishes” è azzeccata nel suo essere concentrata sul lato speed, con veloci virate punk e un bel groove generale: questo è Sbrang & Roll!!

Come la precedente, “Bodygrinder” non dà un attimo di respiro finché non si sopraggiunge alla titletrack “Slay Pride“, brano interamente strumentale in cui si ha modo di apprezzare le qualità del basso di Mauro “El Cerdo” Brunelli (che dal punto di vista sonoro trovo troppo inscatolato), della chitarra di Alessandro “El Grindo” Pereni (i cui assoli forniscono – a tutti i brani del disco – una vera incursione di Rock’n’Roll ad alto gain) e della batteria di Pierpaolo “El Piñata” Roccabella, batterista degnamente al servizio della band, senza pretese personalistiche.

Dehumanizer” e “Fire (Endless Silence)” sono dannose come bombe a mano gettate sul fuoco vivo, con tanto strafottenza esibita (qui è il punk); le più riuscite del lotto, probabilmente. “Hunger” ci accompagna a calci verso la fine dell’album, in un crescendo di tenebrosità fatto di urla cadaveriche e suoni inquietanti (“Nursery Rhyme Of Love“).

Date le premesse di disco interamente autoprodotto, Slay Pride è un consapevole passo avanti rispetto al precedente lavoro della band, sia per il miglioramento dei suoni sia perchè ora la proposta ha una salda coerenza di fondo. Non brilleranno ancora per inventiva ma i KROSS OF KHAOSS sono fatti di pasta dura, incarnando quell’attitudine schietta e sincera tipica di chi è disposto a sacrificare la forma per l’essenza, senza la quale non avrebbe senso stare qui a parlare di loro. Dopotutto, non è neanche corretto contrapporre forma ed essenza, in questo caso specifico, perchè stando al detto dei KROSS OF KHAOSS: “What you see is what you get!”.

Banco di prova superato, Sbrang & Roll forever!

Recensione a cura di NOIROCKER.IT (Gianfranco Catalano)


LINE UP:

Alessandro “El Grindo” Pereni . Chitarra ritmica e solista
Mattia “El Mataio” Martignago – Voce
Pierpaolo “El Piñata” Roccabella – Batteria
Mauro “El Cerdo” Brunelli – Basso

Contatti:
krossofkhaoss@gmail.com
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www.reverbnation.com/krossofkhaoss
krossofkhaoss.bandcamp.com/releases

 

 

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