Foja, da domani inizia il tour italiano di sette tappe.

 

Comunicato Stampa  06.09.2019

Si intensificano le tappe italiane dei Foja. La band capitanata da Dario Sansone da domani 7 settembre inizia un tour italiano – con quattro tappe campane – utile a limare la scaletta che comporrà lo show per gli oltre venti concerti previsti ad ottobre in Canada.  Tra i brani in scaletta non mancheranno quelli pensati, e ri-scritti, per il mercato internazionale; tracce che gettano un nuovo ponte culturale che parte da Napoli e che, ad oggi, è arrivato in Francia con il featuring di Pauline Croze, in USA con il featuring dei Black Noyze e in Spagna con il featuring de La Pegatina.
Durante i primi tre concerti i Foja avranno Shaun Ferguson come ospite d’eccezione; on stage interagiranno artisticamente fino ad eseguire il brano 
Ensemble (Tutt’e duje), l’ultimo featuring dalla band partenopea in lingua franco-napoletana e realizzata per il mercato canadese. Ma durante il tour è prevista una sorpresa per tutti i fans dei Foja e per il folto pubblico di Rai 2; infatti la band sarà ospite dello speciale “Made In…” dedicato al trio comico I Ditelo Voi i quali hanno fortemente voluto Dario Sansone e soci (già presenti nella colonna sonora del loro film “Gomorroide”) live durante il programma televisivo, dalle ore 21.30, con il brano “Chin’e pensieri”. 
QUESTE LE TAPPE
07 settembre Taurasi (Av), Piazza Plebiscito*
11 Settembre Desio (Monza) + Muro del Canto, Parco Tittoni*
09 Settembre live nello speciale Made in Sud – RAI 2 
12 Settembre Torino, Off Topic*
13 Settembre Colle Val D’Elsa (SI), Bottega Roots
14 Settembre Torre Annunziata (Na), Rena Nera Beach
21 Settembre Marzano Appio (Ce), Piazza Mercato
28 Settembre Caserta, Villa Maria Carolina, Fermento – Caserta Beer Festival
*featuring Shaun Ferguson
“Il continuo incontro con culture e linguaggi diversi resta in cima alla nostra ricerca artistica – dichiara Dario Sansone -. Dopo aver girato l’Europa in lungo e largo, ed esserci affacciati negli States, è il momento di attraversare per un intero mese il Canada, un paese che si sta dimostrando attento alla cultura musicale e in prima linea per quel che riguarda lo scambio artistico. La registrazione di Ensemble (Tutt’e duje) con il cantautore Shaun Ferguson è stata un’esperienza naturale ed intensa per noi, realizzata senza sovraincisioni, in presa diretta rispettando l’incontro tra i nostri due mondi musicali, portando alla luce un altro tassello del nostro progetto di contaminazione musicale che parte dalle nostre radici napoletaneFare ricerca e tessere la rete di collaborazioni internazionali, puntando a fondere la cultura napoletana con quella di altri popoli con in comune la forza della passione; è l’obiettivo artistico del combo partenopeo che è sempre più convinto che attraverso lo scambio è possibile trovare nuovi stimoli; come attuare un processo di internazionalizzazione dell’attuale sound prodotto a Napoli, città sempre più esplosiva e crocevia di razze e tradizioni.”

 

Shaun Ferguson è un chitarrista e compositore canadese che, attraverso la sua musica strumentale moderna, libera e trascendente, affascina il pubblico con canzoni che incantano. Nato e cresciuto nella penisola di Acadian, nel nord-est del New Brunswick, ha navigato ed esplorato vari campi musicali per quasi vent’anni. Ha pubblicato due album, “Résilience” nel dicembre 2017, mentre la sua prima opera, “Ascensions” risale al 2011.
Autodidatta ha sempre fatto affidamento sul suo istinto imparando a suonare, comporre ed esplorare diverse forme musicali che armonizza con le sue visioni musicali. Attraverso varie collaborazioni artistiche è stato in grado di trasferire le sue abilità di chitarrista a molti altri strumenti a corda, ovvero il violoncello e il basso, nonché vari strumenti a percussione. Con una vera passione per l’arte, in tutte le sue forme, Shaun ama coinvolgersi in progetti che combinano poesia, arti visive, danza e musica.
Duranti i suoi lunghi viaggi (Regno Unito, Danimarca, Australia, Spagna, Francia, Corea del Sud, Giappone, Cina, Repubblica Ceca e Stati Uniti) ha incontrato/incrociato/assorbito e promosso arte e cultura; questa volta il karma lo porta a Napoli e nella città più multiculturale che ci sia in Occidente non poteva che incrociare Dario Sansone dei Foja.

 
Commenta