Metal Intervista | SCHIZO Thrash Metal Band made in Sicily

Metal Intervista !

(Peppe di Priamo intervista Dario Casabona)

Da 30 anni attivi nella scena metal italiana, fra le migliori Thrash band italiane, gli SCHIZO, nati a Catania nei primi ’80,  oggi ci concedono una intervista che ci svela alcuni tratti salienti del loro trascorso dandoci anche qualche spunto su quello che succederà in casa SCHIZO!

Iniziamo:

Ciao ragazzi! Ne è trascorso di tempo da quando è nata la band! Erano gli anni ’80 vero?

“Beh, direi proprio di sì. Gli anni della plastificazione della cultura e del costume di questa nazione, ma anche il periodo nel quale, in un sottosuolo semi-sconosciuto, si davano i natali a un movimento musicale che, guardando ai grandi riferimenti stranieri, cercava il proprio personale percorso artistico. Pare che, proprio all’interno di questo movimento, si vedano annoverati (insieme ad altri, ovviamente)  anche gli Schizo tra gli esempi più parossistici.”

Siete nati con un genere che riprendeva un thrash metal duro con sfumature a tratti hardcore che caratterizzava in parte la scena musicale metal del periodo. Ma se doveste significare caratterialmente la vostra musica di allora, cos’è che la distingueva?

“Credo ci sia stata sempre una forte e distinguibile personalità nella nostra musica, che alle origini vedeva soprattutto nella velocità estrema (all’epoca per nulla cosi diffusa) un suo carattere peculiare. Di certo è vero che negli Schizo è possibile ritrovare elementi di generi diversi, come hai sottolineato, ma sempre fusi nella direzione e dalla convinzione di esprimere sé stessi senza tristi clonazioni tout court.”

 

So che fu contattato Chuck Schuldiner dei Death in occasione della nascita di “Main Frame Collapse”, il vostro primo album (personalmente lo ritengo un gran bel lavoro) ma poi alla fine non se ne fece niente e ci fu un “mix” con qualche componente dei Necrodeath e da lì l’idea del progetto “MONDOCANE”, parlacene un po e dicci del perche di questo progetto e come mai ebbe breve durata?

 

“Credo che il progetto Mondocane sia nato esclusivamente dalla stima e dall’amicizia reciproche tra membri degli Schizo e dei Necrodeath, ma anche dall’insana voglia di fare un album “spensieratamente” thrash e con un attitudine diversa da quella espressa nelle rispettive band. Voleva essere solo un project (“one”, appunto) e così fu.”

 

Il vostro è stato un trascorso abbastanza travagliato che ha visto alternare periodi di silenzio con altri in cui la band era decisamente attiva. Ma qual è stato il vostro piu bel periodo? Quello in cui vi sentivate carichi, in sintonia e spaccavate a mille?

“L’energia che abbiamo sentito durante la produzione di Rotten Spiral mi spinge a dirti che forse quest’ultimo è stato il periodo più intenso. Probabilmente perché è il più recente capitolo di questa storia. Non ci soddisfa per nulla guardare, ragionare e sentire “al passato”, e ogni nuova prospettiva creativa ci mette in una condizione di entusiasmo, ora come allora.”

 

 

 

Ok, perfetto! Veniamo al presente. Chi sono adesso gli SCHIZO, che progetti hanno e cosa c’è in programma per i loro fans  e per gli amanti del genere?

“A breve annunceremo alcune novità, ma al momento non posso spingermi oltre. Di certo posso dirti che si sentirà ancora parlare di noi, considerato che la voglia di continuare a esprimerci secondo le nostre vie musicali pare non voglia cessare. E di questo siamo molto contenti.”

 

Che ne pensi del pubblico del “metal” di oggi? Pensi che le nuove generazioni siano ancora vicine a questo genere musicale oppure qualcosa o molto è cambiato?

“Dovrei dilungarmi eccessivamente sulla questione, e la mia opinione è tutt’altro che positiva. Credo che il cambiamento sia abissale, e non parlo solo in termini strettamente musicali, ma anche di ciò che fa da contorno (fondamentale) alla musica in sé. Fortunatamente, per coloro che, come noi, suonano quasi per “necessità” di espressione, il dramma dell’assenza di adeguate cornici e di certe atmosfere non riesce a inibire quella stessa necessità.”

 

 

Dopo il Vastonhate?

“La settimana successiva al Vastonhate Festival, per la precisione sabato 8 Luglio, ci uniremo alle altre due band della famosa sacra triade italiana, i fratelli Necrodeath e Bulldozer, e insieme ad altre grandi band suoneremo in occasione del True Metal Festival a Parma. Poi, abbiamo intenzione di entrare in studio, ma, come ti dicevo, al momento non posso dire altro.”

 

Beh, dal canto mio posso dirti che è nostra intenzione organizzare un evento dedicato al genere anche nella nostra provincia. Non è facile ma stiamo iniziando a lavorarci e magari con l’auspicio di mettere gli Schizo on stage! Un grazie per la tua disponibilità, a presto!

“E allora, speriamo di vederci presto dalle tue parti. Grazie a te della piacevole intervista, un saluto.”

 

 

 

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