13 maggio – Manhattan (Usa/1979) di Woody Allen – (dir. Franco Maresco)

Ass. Lumpen presenta

con la direzione artistica di Franco Maresco

in collaborazione con
Comune di Palermo
Assessorato alla Cultura
Cineteca di Bologna
Il Cinema Ritrovato

Sabato13 maggio 2017 ore 21 Cinema de Seta Palermo
(Cantieri Culturali alla Zisa – via paolo Gili,4)

MANHATTAN

(USA/1979) di Woody Allen

Durata: 96′; lingua originale con sottotitoli italiano

formato DCP

Soggetto e sceneggiatura: Woody Allen e Marshall Brickman. Fotografia: Gordon Willis.
Montaggio: Susan E. Morse. Scenografia: Mel Bourne. Interpreti: Woody Allen (Isaac Davis),
Diane Keaton (Mary Wilkie), Mariel Hemingway (Tracy), Michael Murphy (Yale), Meryl Streep
(Jill), Anne Byrne Hoffman (Emily), Karen Ludwig (Conniea). Produzione: Jack Rollins, Charles
H. Joffe per United Artists.

Nuova versione digitale in 4K realizzata a partire dal negativo camera originale

Sinfonia postmoderna d’una grande città, ricamo amoroso di citazioni affidate ad un bianco e nero di bellezza vertiginosa, mentre New York s’allunga nel panoramico: per paradosso, solo uno schermo grandissimo rende piena giustizia a questa storia di fragili amori consumati tra ristoranti alla moda, diner confidenziali, appartamenti in penombra, sale di museo o di planetarium, ma
pronta ad aprirsi sulle meraviglie dello skyline, di Central Park durante un temporale estivo, di una Quinta Avenue filmata a passo di corsa e in un crescendo della Rapsodia in blu che sfuma infine
sulle note malinconiche di But not for Me. Sono trenta-quarantenni, sono intellettuali, si innamorano e si disamorano, vivono trasportati dalla musica di Gershwin e trafitti dall’ironia amarognola delle battute di Woody Allen-Ike Davis, coscienza tragicomica d’un mondo: “Tutta questa gente di Manhattan che parla, si agita e si crea problemi inesistenti per non pensare ai veri problemi universali”.

Film chiave nella filmografia di Allen, film di approfondimento e maturazione, trattato con dispetto da chi avrebbe voluto vedere in Allen un lunatico fool a vita, Manhattan è film dal fascino visivo struggente, e ha restituito come pochi la nevrotica dolcezza del vivere in un certo luogo del mondo occidentale, in una certa stagione (la fine dei Settanta) che ci appare ormai lontana.

Ingresso 5 euro

fonte: FB

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