ANCESTRAL – Intervista a Domiziano Mendolia

Gli ANCESTRAL nascono gennaio 1999 a Castelvetrano-Selinunte (Sicilia), una piccola città situata all’estremo sud d’Italia, grazie ai gemelli Mendolia che avevano l’intenzione di formare una band con un suono aggressivo e melodico ma senza tastiere.
Dopo molti concerti, gli ANCESTRAL entrano negli studi di Riff Raff a Marsala (Italia) nel gennaio 2000 per registrare il loro primo demo CD chiamato “Travel In A Forgotten Time“, che ha ricevuto un grande successo in Italia e all’estero, soprattutto in Giappone e in Germania.

Dopo un anno, nel gennaio 2001, gli ANCESTRAL con un nuovo demo CD chiamato “Breed Of Chosens” che ha confermato il talento della band grazie ad un lavoro più maturo del primo, più tecnico e con un suono personale davvero diverso da tante altre metal band. Breed Of Chosens è stato distribuito anche in Giappone da Soundholic Recs ed è stato tra i più venduti CD importati.

Negli ultimi anni la band è stata presente in numerosi importanti metal festival e ha suonato con gruppi come Vision Divine, Vader, Extrema, Udo e altro ancora …, nel febbraio 2005 gli ANCESTRAL lanciano un nuovo promo CD chiamato “The Walls of Troy” Ha firmato un accordo con la storica etichetta italiana Underground Symphony. Debuttano successivamente con l’album “The Ancient Curse“,  registrato presso Zenith Recordings di Lucca (Italia) e rilasciato nel luglio 2007 con un grande successo confermato da pubblico e critici.
Dopo alcuni anni gli ANCESTRAL tornano con una nuova linea: Carmelo Scozzari – chitarre (nel 2010) e Jo Lombardo – voce (nel 2013).

Nell’ottobre del 2015 la band è entrata in Hertz Studio Recordings in Polonia (Behmoth, Vader, Decapitated) per registrare il loro secondo disco chiamato “Master of Fate” con Fabio Lione (Angra, Rhapsody of Fire, Vision Divine) Lussuria per la Supremazia “. “Master of Fate” esce ufficialmente nel gennaio 2017  per l’etichetta tedesca Iron Shield Records / Soul Food.
Questo nuovo album presenta una miscela personale e interessante tra lo stile americano thrash metal e il teutonico power metal.

Intervista a Domiziano Melodia

(a cura di G. Di Priamo)
Dieci anni tra un disco e l’altro sono un tempo importante. Perché un’attesa tanto lunga?
Hai ragione, praticamente è come ricominciare da capo. Tuttavia la band non si è mai sciolta e abbiamo sempre lavorato duramente, ciò non toglie che ci reputiamo fortunati se adesso ci troviamo qui a parlare con te. Pochi mesi dopo l’uscita di ‘The Ancient Curse’, nel 2007, abbiamo dovuto affrontare alcuni problemi di line up, che ci hanno portato a dover rinunciare ad alcune importanti occasioni. Come potrai immaginare, non è affatto semplice sostituire cantante e chitarrista, non lo è nemmeno per band internazionali di un certo livello. Siccome la Sicilia, quanto a band e musicisti, non ha proprio niente da invidiare a nessuno, abbiamo avuto la fortuna di trovare in Carmelo Scozzari (chitarra) e Jo Lombardo (voce) due grandi persone oltre che musicisti di valore. Altro fatto importante è che abbiamo preferito lavorare senza scadenze, preferendo la qualità alla quantità.”

E così su “Master of Fate” oltre a presentare un nuovo chitarrista dobbiamo registrare anche un volto nuovo alla voce. Come siete entrati in contatto con loro?

Carmelo Scozzari era un fan della band, lo abbiamo notato per caso, attraverso alcuni suoi video su Youtube, e così gli abbiamo proposto di fare un “provino”. Se consideri che oltre ad essere un bravissimo chitarrista è anche una persona molto positiva e umile, non potevamo trovare di meglio! Per quanto riguarda Jo Lombardo, non penso che abbia bisogno di presentazioni, in quanto credo che molti di noi abbiamo già avuto modo di sentirlo all’opera con Metatrone e Orion Riders, anche lui è una grande persona. L’incontro è avvenuto ad uno dei concerti che abbiamo tenuto con Fabio Lione.

Ho trovato molto interessante “Wind of Egadi”, credo sia importante per una band evocare la sua storia e le bellezze del proprio luogo di provenienza. In generale da cosa prendete spunto principalmente nei vostri testi?
Anche con “Master of Fate”, dal punto di vista delle liriche, abbiamo voluto rendere omaggio alla nostra terra. Nei nostri testi affrontiamo tematiche differenti, che siano storiche, fantasy, introspettive o di attualità, come ad esempio, “Wind of Egadi”, che parla della battaglia finale della prima guerra punica, combattuta proprio tra le Isole Egadi, oppure “On the Route of Death”, il cui titolo, è stato preso da un giornale, e parla della tragedia di migranti avvenuta nel nostro mediterraneo, o ancora Seven Months of Siege dove narriamo dell’assedio di Agrigento da parte dei Cartaginesi, durato sette mesi, sempre nella prima guerra punica.

Per registrare il disco siete volati in Polonia, avete intrapreso un lungo viaggio… come sono andate le cose? Siete soddisfatti della resa sonora del disco?

Nostro intento era quella di ottenere un sound diverso dalla maggior parte delle uscite del settore power, così anche in questo caso, dopo un’accurata ricerca, abbiamo trovato negli Hertz Recordings, la nostra soluzione. Siamo sono sempre stati affascinati da quella tipologia di suoni prodotti in quegli studios. Quando i fratelli Wieslawsk (titolari dello studio) hanno ascoltato il nostro disco, ci hanno fatto i complimenti è hanno accettato con entusiasmo di lavorare con noi, e parliamo di professionisti abituati a lavorare con band del calibro di Vader, Behemoth e Decapitated! Mi sembra giusto comunque sottolineare che è stato fatto, sin dall’inizio, un buon lavoro di pre produzione, ad opera di mio fratello Massimiliano, davvero curato nei dettagli, e il disco suonava già bene. Si, devo dire che siamo rimasti davvero soddisfatti per il lavoro svolto e per la professionalità con la quale ci hanno trattati!

Qual è il significato della cover di “Master of Fate” e chi ne è l’autore?

La cover è stato creata da mio fratello Massimiliano, che ha anche realizzato lavori per Mastercastle, Athlantis, Italy’s Got Voices, Hypersonic ecc.  Il personaggio, presente anche sul primo disco, rappresenta il “padrone del destino” in un contesto fantasy; nella copertina si intravedono i nostri templi e in lontananza  le isole Egadi.

Sul nuovo disco vi avvalete anche della collaborazione di una grande stella del metal come Fabio Lione (Angra, Rhapsody, Kamelot ecc) raccontateci come lo avete coinvolto

E’ una lunga storia Con Fabio, ci conosciamo personalmente dal 2006, all’epoca del “Live in Canada” dei Rhapsody. Ricordo che proprio quel giorno, avevo appena ricevuto a casa  il loro “live”  e lo stavo ammirando in Tv assieme a mio Fratello, credo che all’epoca i Rhapsody fossero all’apice della loro carriera, così dopo aver felicemente“spolpato il tutto” esco di casa a fare un giro, portandomi dietro il DVD e me lo trovo davanti!! Ahahah (era in vacanza a Selinunte, TP). Da allora ci siamo sempre tenuti in contatto e ci è persino venuto a trovare a Lucca agli Zenith Recordings di Frank Andiver, durante le registrazioni del primo disco. Gli Ancestral, hanno più volte collaborato con lui nelle sue uscite Live come Fabio Lione band dove abbiamo tra l’altro conosciuto Jo Lombardo (il Destino!)!! Fabio è un grande artista, oltre che una persona davvero umile, la sua non è stata la “classica comparsata” ma una promessa fatta da un buon amico alla band!

Siete soddisfatti dell’accoglienza che sta ricevendo il vostro ‘Master Of Fate’?

Anche se è ancora presto, stiamo notando che le recensioni, finora, sono tutte positive, e i feedback ottenuti dai metal kids davvero ottimi, soprattutto all’estero! abbiamo ricevuto diversi complimenti e questo ci fa enorme piacere.

Che dire ancora… grazie per l’intervista! A te la conclusione… ti lascio tutto lo spazio che vuoi…

Grazie a te per il prezioso tempo che ci hai dedicato, invito tutti coloro che ci stanno leggendo, a darci una possibilità acquistando il nostro Master of Fate! E stavolta speriamo di risentirci presto!!

 

 

 

LINE UP:
Jo Lombardo: Vocals
Alex Olivo: Guitars
Carmelo Scozzari: Guitars
Domiziano Mendolia: Bass
Massimiliano Mendolia: Drums

DISCOGRAFIA:
Travel in a Forgotten Time (demo 2000)
Breed of Chosens (demo 2001)
The Walls of Troy (promo 2005)
The Ancient Curse (Underground Symphony 2007) Master of Fate ( Iron Shield Records 2017)

Commenta